Un pareggio arrivato al termine di una partita vivace e intensa, soprattutto nel primo tempo, con l’Atalanta in vantaggio dopo un quarto d’ora, la Roma spesso al tiro, l’occasionissima del ko con Ederson e il pari di Hermoso allo scadere della prima frazione di gioco. Emozioni che nella ripresa sono un poco scemate per la fatica e la girandola dei cambi.
«È stata una partita in cui mi sono divertito – spiega Palladino ai microfoni di Sky -, con due squadre che volevano vincere e ci hanno messo velocità, intensità e coraggio. Giocare qui con personalità non era facile, abbiamo avuto occasioni importanti per il 2-0, ma anche la Roma è stata molto pericolosa».
Il pari serve a poco? «Non direi che il pari è del tutto negativo, abbiamo guadagnato un punto sul Como e la Roma è rimasta a quattro punti. Nulla è deciso, stiamo bene fisicamente e ce la giocheremo, a cominciare dalla Coppa Italia con la Lazio, che per noi è la partita più importante dell’anno».
Palladino ha fatto tre cambi a fine primo tempo, come mai? «I tre cambi si sono resi necessari per un paio di acciacchi a Scalvini (botta all’anca) e Kolasinac, così come De Ketelaere veniva da un paio di giorni di influenza. Ho ovviamente pensato anche alla partita di mercoledì».
Con questo gol, Krstovic è salito ora in doppia cifra. È lui ora la prima scelta? «Nikola sta facendo bene, ha alzato molto il livello negli ultimi due mesi. Ho preferito lui pensando alle caratteristiche di N’dicka. Scamacca sa che ha comunque la mia fiducia e per lui non mancheranno occasioni».