L'insostenibile situazione del parco Pertini

Arrestato il 37enne che ha ferito un 43enne con una bottiglia rotta in via Bono, il 25 aprile

La vittima è ancora ricoverata in prognosi riservata al Papa Giovanni. Situazione ormai insostenibile nella zona

Arrestato il 37enne che ha ferito un 43enne con una bottiglia rotta in via Bono, il 25 aprile

È ancora in prognosi riservata all’ospedale Papa Giovanni il 43enne nordafricano aggredito sabato 25 aprile, attorno alle 19.30, nel parco Pertini tra via Moretti via Bono. È stato invece arrestato dagli agenti di polizia l’uomo lo ha attaccato, ferendolo all’addome e alla testa con una bottiglia rotta. Si tratta di un connazionale di 37 anni, che è scappato insieme a un altro uomo subito dopo l’aggressione

Il fatto

Intorno alle 19.30, la sala operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di una persona gravemente ferita a terra nei pressi di via David. Gli equipaggi delle Volanti sono intervenuti tempestivamente, prestando i primi soccorsi e avviando immediatamente le ricerche del presunto aggressore, sulla base delle indicazioni fornite dai testimoni presenti.

Le informazioni raccolte hanno consentito di individuare con precisione sia le caratteristiche dell’uomo sia la possibile direzione di fuga. L’attività di controllo del territorio, estesa alle aree limitrofe, ha portato in breve tempo a rintracciare il sospettato all’interno di una zona dismessa poco distante, dove è stato riconosciuto anche per gli indumenti indossati.

Secondo una prima ricostruzione dell’episodio, la vittima sarebbe intervenuta a difesa di una ragazza e per questo è stata colpita all’addome e alla nuca. Nel corso delle verifiche è emerso inoltre che, nel pomeriggio dello stesso giorno, i due soggetti sarebbero già stati coinvolti, nella medesima area, in un precedente episodio di lite, nata per futili motivi. L’aggressore è stato portato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Situazione invivibile

I residenti non ne possono più. Non è il primo episodio che arriva alla ribalta delle cronache dei giornali. C’è chi chiedere di togliere almeno le panchine, tanto sono tutte imbrattate e inutilizzabili: nel parco i residenti non ci entrano più, vista la frequentazione. Ci sono spacciatori, tossicodipendenti e senzatetto che stanno creando problemi anche nei locali immondizia e nei sotterranei dei condomini. Una dottoressa tra l’altro l’anno scorso era stata accoltellata da una donna di 37 anni, poi arrestata dopo aver aggredito anche una studentessa, che aveva cercato di strangolare con un laccio.