Quando i carabinieri hanno aperto la porta della cantina, si sono trovati davanti a una quantità di droga difficile da ignorare: panetti ordinati, impilati, per un totale di quasi due quintali di hashish. Era la mattina del 23 aprile e la perquisizione, iniziata in un appartamento di Treviglio, si è conclusa con l’arresto di un ragazzo di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Nella sua abitazione i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Crema cercavano conferme a un sospetto nato settimane prima: che il giovane potesse nascondere droga e forse anche un’arma. I dubbi si sono trasformati rapidamente in riscontri concreti. In camera da letto hanno trovato una pistola calibro 22 con la matricola abrasa, pronta all’uso. In altre stanze, invece, c’erano quasi un chilo di cocaina, circa 80mila euro in contanti, oltre ad altri duemila, e tutto il necessario per il confezionamento: bilancini, una macchina per il sottovuoto, pellicole e materiali vari.
Ma è stata la cantina a rivelare la parte più consistente: altri 188 chilogrammi di hashish, suddivisi in panetti da 100 grammi, e una valigetta con 36 munizioni dello stesso calibro della pistola. Tutto è stato sequestrato.
L’indagine che ha portato alla perquisizione era iniziata mesi prima, l’11 dicembre, lungo la strada provinciale Paullese. Durante un controllo, una pattuglia aveva fermato un’auto con due persone a bordo. Il conducente aveva accostato, ma il passeggero aveva lanciato dal finestrino una busta voluminosa prima di scendere e fuggire. Poco dopo anche il conducente era scappato, lasciando a terra un altro involucro.
I carabinieri erano riusciti a bloccare il passeggero, un 22enne poi arrestato: nelle buste c’erano oltre due chili di hashish. Il conducente, invece, era riuscito a far perdere le proprie tracce nei campi. Da quell’episodio sono partite le indagini che hanno portato a identificarlo nel giovane arrestato ad aprile. Dopo l’arresto, il ventenne è stato portato nel carcere di Bergamo. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare.