La sconfitta di Cagliari e il successivo pareggio della Lazio che hanno chiuso la giornata numero 34 di Serie A emettono un verdetto quasi definitivo: l’accesso all’Europa dell’Atalanta dipende dalla vittoria o meno della Lazio nella finale di Coppa Italia del prossimo 13 maggio a Roma contro l’Inter.
Le distanze in campionato sono ora importanti, la Dea è a -7 da Como e Roma e a +6 su Lazio (che vale +7 per gli scontri diretti) e Bologna (da giocare alla penultima lo scontro diretto di ritorno).
Questo significa che il settimo posto, attualmente, è abbastanza congelato, nel limbo di una classifica che dovrebbe vedere la Dea guadagnare 7 punti su Roma o Como (in 4 partite) oppure perdere 7 punti da Lazio e Bologna nelle medesime gare. Tradotto in soldoni: l’Atalanta a quota 61 è sicura del settimo posto, lo è anche a 60 contro la Lazio e, se non perde in casa con più di due gol di scarto, il Bologna.
Il problema è che il settimo posto, da solo, non vale nulla se non combinato con l’esito della Coppa Italia.
Le opzioni sono soltanto due. I nerazzurri si qualificheranno ai preliminari di Conference League se l’Inter vincerà la Coppa Italia; se invece a trionfare sarà la Lazio, con il settimo posto c’è solo posto in prima fila per vedere gli altri giocare le manifestazioni europee.
Al netto di capire quanto saranno profondi i cambiamenti della rosa la prossima estate, sapere che competizioni ci si troverà ad affrontare è comunque molto importante.