Il gruppo Teb (Tramvie elettriche bergamasche) ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, chiuso con un risultato più che positivo e con oltre 3,2 milioni di passeggeri trasportati sulla Linea T1 Bergamo–Albino, mentre la qualità complessiva del servizio ha raggiunto un voto complessivo pari a 9.
Bilancio in positivo e aumento dei ricavi
Il bilancio 2025 si è chiuso con un utile di 50.126 euro, in lieve aumento rispetto all’anno precedente. In crescita anche i ricavi da titoli di viaggio, che raggiungono 1,58 milioni di euro, segnando un incremento del 9,9 per cento rispetto al 2024.
La Linea T2 verso il completamento
L’anno è stato caratterizzato soprattutto dall’avanzamento dei lavori della futura nuova Linea T2 Bergamo-Villa d’Almè. Tra gli interventi principali, l’inaugurazione del sottopasso della circonvallazione Fabriciano e il proseguimento dei lavori lungo tutto il tracciato.
A oggi l’opera è completata all’85 per cento e si prevede la conclusione entro giugno 2026, con l’entrata in servizio in autunno. Nei primi mesi del 2026 sono già stati consegnati tre dei dieci nuovi tram elettrici Škoda.
Oltre 3,2 milioni di passeggeri sulla Linea T1
Come detto, nel 2025 la linea T1 ha registrato oltre 553 mila tram*km e 3,2 milioni di passeggeri, in leggero aumento rispetto all’anno precedente. Il servizio continua a essere scelto soprattutto per motivi di lavoro e studio, con un utilizzo frequente durante i giorni feriali.
Dall’indagine di customer satisfaction emerge una valutazione positiva del servizio: il voto medio è pari a 7,5, mentre la qualità complessiva raggiunge il punteggio di 9 su 10. Gli utenti apprezzano in particolare puntualità, affidabilità e informazioni sul servizio.
L’organico Teb conta attualmente 50 dipendenti, ma sono in corso nuove assunzioni per arrivare a circa 80 unità entro il 2026, in vista dell’avvio della linea T2.
Mobilità sempre più integrata
Secondo il presidente Filippo Simonetti, le Linee T1 e T2 rappresentano già oggi l’ossatura di un sistema urbano integrato, capace di migliorare accessibilità e qualità della vita. L’amministratore delegato Gianni Scarfone ha invece sottolineato come, nonostante l’aumento dei costi, la società sia riuscita a mantenere l’equilibrio economico senza compromettere la qualità del servizio.