Cresce la preoccupazione

Un altro furto con scasso a Mozzo, svaligiato il bar-tabacchi del distributore Q8

I titolari: «Non si sono fermati nemmeno davanti all’allarme: sono entrati, hanno preso quello che riuscivano e in tre o quattro minuti erano già fuori»

Un altro furto con scasso a Mozzo, svaligiato il bar-tabacchi del distributore Q8

Ancora un furto con scasso a Mozzo, con modalità che sembrano ricalcare un copione già visto pochi giorni fa. Nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 maggio, attorno alle 2.45, tre persone con il volto coperto da passamontagna hanno preso di mira il bar-tabacchi al distributore Q8 Mozzo, riuscendo a entrare in pochi minuti e a fuggire con un bottino composto da sigarette e gratta e vinci.

Le parole dei titolari

A ricostruire l’accaduto sono i titolari, Jessica Brivio e Giacomo Fumagalli, che gestiscono l’attività insieme dal 2021: «Hanno forzato la porta sul retro, scardinandola completamente dal muro – spiegano –. Non si sono fermati nemmeno davanti all’allarme: sono entrati, hanno preso quello che riuscivano e in tre o quattro minuti erano già fuori».

L’ingresso dell’attività scassinato

I malviventi avrebbero utilizzato un piccone, poi abbandonato sul posto, per sfondare l’ingresso. Le immagini delle telecamere interne, già acquisite dai carabinieri, mostrano tre individui vestiti con tute scure e incappucciati. L’auto utilizzata per la fuga non è stata ripresa, ma secondo le prime ricostruzioni potrebbe essere stata parcheggiata nelle vicinanze, lungo la zona della ciclabile dietro via Riolo, per facilitare una rapida fuga.

Il bottino e i danni ai locali

Il bottino, seppur circoscritto, resta significativo. «Hanno preso tabacchi e gratta e vinci – raccontano i gestori –. Purtroppo questi ultimi non sono tracciabili: essendo già attivati, non è possibile bloccarli, né sapere con precisione quali siano stati rubati».

Oltre al danno economico, pesano soprattutto i danni strutturali: la porta in ferro è stata completamente divelta e dovrà essere sostituita.

I preoccupanti precedenti

Non è la prima volta che l’attività finisce nel mirino dei ladri. Un episodio ben più grave si era verificato nel 2021, quando ignoti erano riusciti a neutralizzare l’allarme e a rimanere all’interno del locale per diverse ore, portando via praticamente tutto.

Quello che preoccupa, però, è la somiglianza con un altro colpo, avvenuto appena una settimana fa (il 23 aprile), sempre a Mozzo, ai danni del tabacchi-edicola di via Merena. Anche in quel caso i ladri avevano agito di notte, con rapidità e decisione, forzando l’ingresso e puntando su tabacchi e gratta e vinci. Un parallelismo che fa pensare a una possibile “batteria” in azione nella zona.

«Si ha la sensazione che stiano girando diversi paesi – osservano i titolari –. Puoi avere allarmi e telecamere, ma se vogliono entrare trovano sempre un modo. L’importante è che non ci sia nessuno dentro e che non succeda nulla alle persone».

Sull’episodio indagano i carabinieri, che si presume stiano verificando eventuali collegamenti tra i due furti e analizzando le immagini di videosorveglianza. Intanto tra i commercianti cresce la preoccupazione per una serie di colpi ravvicinati che riaccende il tema della sicurezza sul territorio.