Dalle Orobie al mare

In settemila Alpini dalla Bergamasca alla 97esima Adunata Nazionale di Genova

La Sezione Ana orobica ha portato in Liguria la più grande delegazione: numeri, istituzioni, solidarietà e impegni concreti

In settemila Alpini dalla Bergamasca alla 97esima Adunata Nazionale di Genova

Sono stati circa settemila gli Alpini partiti da Bergamo e provincia per partecipare alla 97ª Adunata Nazionale degli Alpini a Genova, tra oltre 90mila Penne nere che arrivavano non solo da tutta Italia ma anche dall’estero. A tal proposito la Sindaca Silvia Salis ha detto: «Penne nere simbolo di fatica condivisa, solidarietà e servizio».

Bergamo in testa: numeri e primato della Sezione

La delegazione bergamasca – la più numerosa – ha sfilato attorno alle ore 14.30 con il vessillo che conta 4 medaglie d’oro, 16.600 soci Alpini, 6.800 aggregati e 278 gruppi arrivando ad un totale di circa 23mila iscritti. Sfilando gli Alpini bergamaschi hanno portato in piazza memoria, solidarietà e soprattutto orgoglio territoriale.

La sfilata ha percorso tutta via XX Settembre e si è conclusa in piazza della Vittoria, dove è avvenuta anche la cerimonia del passaggio della stecca con la città di Brescia dove avverrà la prossima Adunata Nazionale.

Volti ed istituzioni in prima fila per i bergamaschi

La Sindaca Carnevali con i 100 Sindaci e Lara Magoni

Nelle prime file tra i 7mila partecipanti bergamaschi c’era la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, circa 100 Sindaci e delegati comunali della provincia, il neo Presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, il nuovo Comandante delle Truppe Alpine, Alberto Vezzoli, l’ex presidente della Sezione Ana di Bergamo, Carlo Macalli, e l’attuale presidente Giorgio Sonzogni.

Carnevali ha ribadito come l’Adunata sia «il racconto di una comunità che riconosce negli Alpini valori profondi di solidarietà, responsabilità ed amore per il territorio».

Presenti anche da Regione Lombardia

Autorità regionali presenti come l’assessore Paolo Franco e il consigliere Michele Schiavi, hanno elogiato la compattezza bergamasca: l’europarlamentare Lara Magoni ha parlato di «forza della nostra terra», mentre il consigliere regionale Alberto Mazzoleni ha definito l’Adunata «Italia vera», un appuntamento che rinnova appartenenza, memoria e amicizia. Sonzogni ha espresso soddisfazione per l’avvio strepitoso della partecipazione bergamasca e per l’abbraccio dato al Comandante delle Truppe Alpine Vezzoli.

La nuova Casa Alpini di Endine Gaiano

Mentre sfilavano, i bergamaschi hanno richiamato anche l’attenzione sul progetto della Nuova Casa Alpini di Endine Gaiano: una struttura simbolo di solidarietà da oltre 50 anni per la sezione, il cui rinnovo prevede un investimento di circa 4 milioni di euro sostenuto da istituzioni e dal mondo alpino. Il tema ha raccolto sostegno e applaudito come realizzazione concreta del legame tra Alpini e comunità.