Una nuova notte di paura e devastazione ha colpito Mozzo tra martedì 20 e mercoledì 21 maggio. Dopo le recenti spaccate all’edicola tabacchi della Dorotina Merena, al Q8 Tabacchi sulla Dalmine-Villa e al tabacchi-bar di Briolo, questa volta nel mirino dei malviventi è finita la gioielleria Corna, all’interno del centro commerciale Gran Mercato dei Colli.

Il colpo sarebbe stato messo a segno intorno alle 3 del mattino da una banda composta, secondo le prime ricostruzioni, da almeno cinque persone. I ladri avrebbero utilizzato un pick-up come “ariete”, carico di sabbia, per sfondare le serrande e aprirsi un varco all’interno del negozio. Nell’azione sono state distrutte due saracinesche e danneggiate anche alcune vetrine delle attività vicine. Secondo alcune ricostruzioni, non confermate dai titolari, il bottino potrebbe aggirarsi attorno ai 200 mila euro tra gioielli e orologi sottratti.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza sono ora al vaglio delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire i movimenti del gruppo e a individuare i mezzi utilizzati per la fuga. Dalle prime informazioni trapelate, nelle riprese comparirebbe anche una Mercedes usata durante il raid.
A raccontare i momenti successivi all’assalto è una persona presente sul posto nelle prime ore del mattino, mentre erano ancora in corso gli interventi di carabinieri, vigili del fuoco e polizia locale. «Con un pick-up ariete carico di sabbia hanno sfondato le due saracinesche – racconta –. Hanno devastato anche la vetrina del negozio vicino entrando ad alta velocità. Quando sono arrivato c’erano ancora i vigili e le forze dell’ordine al lavoro». Nell’impatto sarebbe rimasta danneggiata anche la vetrina del negozio di calzature Scalabrini, adiacente alla gioielleria e situato proprio di fronte all’ingresso sfondato, colpita durante l’irruzione del mezzo utilizzato dalla banda.
L’episodio riaccende il tema della sicurezza sul territorio, già al centro del dibattito nelle ultime settimane dopo la serie di furti e spaccate che hanno interessato diverse attività commerciali della zona. Proprio sul fronte della sicurezza urbana, il Comune di Mozzo ha recentemente annunciato un importante piano di potenziamento della videosorveglianza cittadina. Nel corso del 2025 sono stati approvati due distinti interventi finanziati attraverso bandi regionali e ministeriali, per un investimento complessivo superiore ai 100 mila euro.
Il progetto prevede l’installazione di nuovi sistemi intelligenti OCR per la lettura delle targhe e ulteriori telecamere multiottiche nei punti sensibili del territorio, compresa l’area interessata dal colpo della notte, con l’obiettivo di rafforzare il controllo dei principali accessi al paese e supportare le attività investigative delle forze dell’ordine. «Ogni giorno i cittadini ci chiedono di poter vivere il paese con serenità e sentirsi sicuri nei quartieri e nelle piazze», aveva dichiarato nei mesi scorsi il sindaco Gianluigi Ubiali annunciando il piano di rafforzamento dei sistemi di sorveglianza.
Le indagini sul colpo alla gioielleria Corna sono in pieno svolgimento. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando i filmati per cercare di identificare i componenti della banda che, ancora una volta, ha colpito nel cuore della notte.