L’Atalanta che cambia volto e che conoscerà nel giro di pochi giorni il cammino che l’attenderà nella prossima stagione. L’ultimo atto dell’annata 2025/26 è appena terminato (con la finale di Champions League, viunta di nuovo dal Psg), ma il calcio italiano è già alla vigilia (o quasi) della definizione del cammino che da fine agosto terrà impegnate tutte le squadre per una decina di mesi decisamente intensi.
Venerdì 5 giugno, a Parma, sarà infatti già sorteggiato il calendario del campionato che dovranno affrontare le compagini partecipanti e l’Atalanta conoscerà tutti i dettagli. E questo poco dopo – immaginiamo – l’annuncio del nuovo tecnico.
Dopo quello di Giuntoli, nuovo direttore sportivo atalantino, arrivato nella mattinata di sabato, a stretto giro di posta sono attesi la risoluzione consensuale con Palladino e l’annuncio della nuova avventura con Sarri al timone.
È tutto fatto, per il Comandante è pronto un accordo triennale da oltre 3 milioni a stagione, mentre sono da capire i termini della separazione con Palladino. Non solo: la verità è che, cifre a parte, l’Atalanta avrà un board tecnico tutto nuovo.
Rimangono poi da risolvere i contratti con Juric e D’Amico, entrambi al momento esonerati dai rispettivi incarichi. Se arrivasse qualche chiamata, la Dea si siederebbe a parlare per trovare una soluzione per liberare i due, ma è un momento in cui non ci sono grandi segnali in quel senso. Dopo l’annuncio di Sarri, al centro dell’attenzione ci saranno solo le operazioni sui calciatori e da quel punto di vista si aspettano novità sui primi nomi da seguire (attenzione, ad esempio, al centrocampista del Cagliari Gaetano…).