Sembra il gioco delle tre carte. Il Comune di Bergamo dice che la sicurezza in città compete allo Stato. Lo Stato dice che gli organici di polizia sono sufficienti e tutto è sotto controllo. Il prefetto conferma le zone rosse. I cittadini e i commercianti vanno in piazza per chiedere divise e pattugliamenti. Mentre destra e sinistra si rimpallano le responsabilità, vere o presunte, in città il degrado avanza.
Allora, per rimanere nel nostro, abbiamo chiesto ai parlamentari bergamaschi – in teoria punti di riferimento politico e coloro che sono più a contatto con chi comanda davvero – cosa abbiano fatto, in concreto, per la sicurezza a Bergamo. A partire da chi dell’argomento ha fatto bandiera.
«La nostra ultima azione, in ordine di tempo – dice la deputata della Lega Rebecca Frassini – è stata contattare il Viminale per richiedere la presenza sul nostro territorio del ministro Matteo Piantedosi per affrontare direttamente la situazione in città e rafforzare ulteriormente il coordinamento sul fronte della sicurezza urbana».
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Rebecca Frassini
Daisy Pirovano
Roberto Calderoli
Andrea Tremaglia
Alessandro Sorte
Stefano Benigni
Antonio Misiani
Devis Dori
«Siamo in contatto con il Viminale, che verrà a Bergamo – assicura in un comunicato la senatrice Daisy Pirovano -. Sul tema sicurezza a Bergamo il Governo c’è ed è pronto a fare la sua parte, come ha già dimostrato in questi anni con interventi concreti e risorse importanti». Pressioni, dunque. Contatti e rassicurazioni. Il ministro a Bergamo però non si è ancora visto.
Forse il collega Roberto Calderoli glielo ricorderà. Intanto, insiste sulla dotazione del taser anche alla polizia locale «soprattutto in città sensibili come Bergamo – spiega il ministro leghista – il Governo continuerà a investire concretamente sulla sicurezza attraverso nuove assunzioni nelle forze dell’ordine, incremento degli organici, maggiore presenza sul territorio. Allo stesso tempo, però, anche il Comune deve fare fino in fondo la sua parte, dotando la Polizia Locale di strumenti adeguati, a partire dal taser. Certi “no” ideologici e prese di posizione preconcette della sinistra non aiutano ad affrontare concretamente il problema».
Difficile valutare gli stanziamenti del governo in materia di organici. Di certo il numero di poliziotti e carabinieri in Bergamasca è aumentato (…)