Durante la mattinata di oggi (venerdì 5 giugno) sono arrivati dei leggeri segnali incoraggianti sulle condizioni dell’allievo 19enne (milanese di origine egiziana) che, insieme al 26enne istruttore di volo Daniel Taino, purtroppo deceduto, è rimasto vittima dell’incidente aereo avvenuto a Valbrembo lunedì 1 giugno.
Il 19enne, già sottoposto a un intervento chirurgico, è tuttora ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è monitorato costantemente. Pur permanendo un quadro clinico serio e che richiede massima cautela, si registrano piccoli miglioramenti che vengono accolti con prudente sollievo dai familiari e da chi segue da vicino la vicenda.
Le reazioni della comunità
La tragedia ha profondamente scosso la comunità scolastica dell’Istituto Aeronautico Locatelli, frequentato in passato sia da Taino che dall’allievo 19enne, e l’ambiente della scuola di volo Cantor Air, dove il giovane stava proseguendo il proprio percorso formativo. In ospedale tutti i giorni ci sono i suoi compagni di corso che si alternano per andare a trovarlo e restare vicini alla famiglia.
Le indagini in corso continuano
Nel frattempo, proseguono gli accertamenti sull’accaduto e, sempre nella giornata di oggi, verrà effettuata l’autopsia su Daniel Taino. L’esame autoptico rientra nelle procedure disposte dall’autorità giudiziaria per chiarire con precisione le cause del decesso e fornire elementi utili alle indagini, affidate anche all’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.