Abbandono

Il pugno duro sui rifiuti paga: meno degrado… e una Tari più bassa ad Alzano Lombardo

Dopo il raddoppio delle sanzioni, ecco i primi effetti concreti: maggiore tutela del decoro urbano e calo della pressione fiscale

Il pugno duro sui rifiuti paga: meno degrado… e una Tari più bassa ad Alzano Lombardo

Dopo qualche mese di sperimentazioni e un nuovo piano d’azione mirato, finalmente l’amministrazione comunale di Alzano Lombardo vede i primi risultati delle misure adottate contro l’abbandono dei rifiuti.

Già nei primi mesi del 2026 il Comune aveva registrato 17 sanzioni a cittadini sorpresi a violare i regolamenti, dati che avevano condotto alla decisione di sviluppare misure ancor più drastiche per migliorare il decoro urbano, tra cui i nuovi cestini ad apertura stretta, un inasprimento delle multe e l’istituzione degli ispettori ambientali, in affiancamento alla Polizia locale, con specifico incarico di effettuare controlli sui rifiuti abbandonati.

Pur avendo svolto una buona azione deterrente, queste misure non hanno tuttavia risolto un problema che, è bene ricordare, resta diffuso non solo ad Alzano, ma in molti paesi del territorio. L’amministrazione guidata dal sindaco Camillo Bertocchi non si è però fermata e nelle ultime settimane ha varato un nuovo e più concreto piano chiamato “Pacar” (Piano d’azione per il contrasto all’abbandono dei rifiuti), che nel solo mese di maggio ha permesso di rilevare altre nove sanzioni.

«Al di là dei numeri c’è un importante aspetto da considerare, spesso poco visibile: dietro ogni sanzione c’è un lavoro complesso e articolato che coinvolge ufficio tecnico, Polizia locale, azienda del servizio di raccolta e volontari del territorio. Un’attività che richiede monitoraggi, accertamenti e tempi tecnici per individuare con precisione i responsabili» ha dichiarato il primo cittadino in una nota social.

Il piano ha quindi anche l’obiettivo di alleggerire tempi (…)

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