Un messaggio di solidarietà e speranza che ha raggiunto migliaia di persone grazie a una delle band più amate della musica italiana. Tra i protagonisti della recente edizione di Treviva c’è stata anche Aido Treviolo, che durante la due giorni della manifestazione ha avuto l’opportunità di promuovere la cultura della donazione di organi davanti a un pubblico numerosissimo.
Il momento più emozionante è arrivato domenica sera, durante il concerto dei Nomadi. Sul palco, il frontman del gruppo ha mostrato al pubblico la maglietta regalata dai volontari di Aido e ha dedicato alcune parole all’associazione e alla sua missione: «I nostri amici di Aido, e ricordo che Aido è nato proprio a Bergamo nel 1973, ci hanno regalato le loro magliette».
Ha invitato il pubblico a iscriversi per donare gli organi e ha concluso aggiungendo: «Questa è una storia da raccontare». Parole semplici ma capaci di dare una straordinaria visibilità all’attività dell’associazione.
«Treviva è stata una bellissima esperienza, ma il successo più grande è stato sicuramente quello che ci hanno regalato i Nomadi», racconta la vicepresidente di Aido Treviolo, Maria Stefania Brinci.
«Abbiamo donato loro le nostre magliette e i componenti della band sono stati veramente fantastici. Hanno veicolato il nostro messaggio, il sì alla donazione per fare tornare qualcuno alla vita, e l’hanno fatto in maniera molto bella e molto sentita». Il video dell’intervento è stato pubblicato sui social e ha ottenuto numerose visualizzazioni, contribuendo a diffondere ulteriormente il messaggio dell’associazione.
«Il fatto di avere una risonanza così ampia ha colpito (…)