Negli ultimi giorni ci sono state poche voci e nulla di particolarmente concreto. L’unico evento che, purtroppo, ha un po’ rotto gli equilibri è stato l’infortunio subito da Hien: lo svedese sarà rivalutato da specialisti una volta tornato dagli Stati Uniti e poi si conosceranno i tempi di recupero.
L’impressione è che non saranno brevi, non pare essere una cosa da poco, ma prima di fare previsioni bisogna capire di che grado è la lesione che ha costretto il difensore a lasciare la sfida al Giappone e il Mondiale. Il fatto che non riesca ad appoggiare la gamba a terra certo non regala ottimismo…
È legata anche a questo la sensazione che nei prossimi giorni arriveranno i primi ingaggi in casa Atalanta. Gaetano del Cagliari in mezzo al campo è un nome molto caldo, con trattative ben avviate; per Gila della Lazio è giusto essere vigili e poi potrebbe esserci un altro centrocampista, piuttosto che il laterale destro di difesa al posto di Palestra e (forse) Bellanova: il profilo individuato da tempo è quello di Savona del Nottingham Forest, anche se ora circolano anche altri nomi.
Complessivamente, l’Atalanta farà movimenti importanti, ma non considerare in questo ragionamento la volontà di Sarri di iniziare a lavorare sul campo con i giocatori in rosa – lunedì 6 luglio si parte – sarebbe sbagliato. La società non ha problemi di budget, ma necessità di alzare il suo livello. A Zingonia sanno bene cosa c’è da fare e il nuovo corso tecnico sta già lavorando a pieno regime per riuscirci.