Pericoli

E-Brt, ciclisti “incastrati” tra traffico e corsie riservate ai bus anche a Osio Sopra

Con il periodo di pre-esercizio entrano nel vivo i test del nuovo sistema. Aribi chiede di consentire alle biciclette l’utilizzo delle corsie dedicate

E-Brt, ciclisti “incastrati” tra traffico e corsie riservate ai bus anche a Osio Sopra

L’avvio del sistema e-Brt entra nella fase decisiva e, con l’avvicinarsi dell’attivazione del servizio, emergono anche i primi interrogativi sugli effetti che il nuovo assetto viabilistico avrà per tutti gli utenti della strada.

Tra i temi più dibattuti c’è quello della sicurezza dei ciclisti sulla provinciale 525, destinati a condividere la carreggiata ordinaria con auto e mezzi pesanti, mentre le corsie dedicate resteranno riservate ai bus elettrici.

Il periodo di pre-esercizio, iniziato il 22 giugno e previsto fino al 3 agosto, è stato pensato proprio per verificare il funzionamento del sistema e della preferenza semaforica agli incroci. Tuttavia, secondo il comandante della Polizia Locale di Osio Sotto, Osio Sopra e Levate, Enrico Torri, è ancora presto per valutare il reale impatto sulla circolazione.

«In questa fase i bus non transitano ancora con regolarità e il sistema semaforico non sta lavorando a pieno regime. Solo quando il servizio entrerà effettivamente in funzione sarà possibile capire quali saranno le ricadute sul traffico».

Tra gli aspetti che destano maggiore attenzione c’è la posizione dei ciclisti. Il Codice della Strada, infatti, non consente loro di utilizzare le corsie riservate all’e-Brt, costringendoli a percorrere quelle ordinarie insieme ad automobili, motocicli, camion e autobus di linea.

Una situazione che, secondo Torri, richiederà (…)

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