Che caos!

Regione Lombardia scarica la Ikaros. E la Fondazione San Michele Arcangelo “esplode”

Tolto dal Pirellone l’accreditamento all'ente che si occupa della formazione professionale. Scontro di potere ai vertici

Regione Lombardia scarica la Ikaros. E la Fondazione San Michele Arcangelo “esplode”

Tanto tuonò che piovve. Ma non una pioggerellina leggera, bensì uno di quei temporali che rischia di lasciarsi alle spalle danni. Tanti danni. Dopo le tensioni dei mesi scorsi tra Regione e le Fondazioni Ikaros, Et Labora e JobsAcademy per questioni contabili e di finanziamento, acuite dalle proteste di parte del personale degli enti per le mancate retribuzioni, Palazzo Lombardia, con un provvedimento del 10 luglio, ha revocato a Ikaros gli accreditamenti per le sedi di Calcio, Grumello del Monte, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio.

Parallelamente ha aperto la procedura per l’individuazione di nuovi soggetti gestori dei percorsi di Istruzione e formazione professionale. Si parla di circa 1.500 studenti coinvolti.

Il giorno dopo (sabato 11 luglio) la tempesta s’è spostata sopra l’ente “madre” di Ikaros, ovvero la Fondazione San Michele Arcangelo. A seguito dell’assemblea dei soci, infatti, si è acceso un violento scontro – con conseguenze anche legali – tra i fondatori della San Michele, ovvero la Fondazione Nembrini e la Fondazione Baravalle.

Luca Baravalle

Quest’ultima era “entrata” due anni fa nella San Michele Arcangelo, esprimendo anche il presidente e amministratore, ovvero Luca Baravalle, quando era scoppiata l’indagine, tuttora in corso, su «figure chiave» degli enti, a partire dal fondatore Daniele Nembrini, sotto inchiesta (insieme ad altre undici persone) per truffa, peculato, turbativa d’asta, fatture false e infedeltà patrimoniale.

Il ruolo di presidente di Baravalle, stando al “fronte nembriniano” della Fondazione, sarebbe stato revocato nella citata assemblea dei soci. Il motivo? Un mese fa è stata presentata una querela contro Baravalle nella quale vengono formulate gravi contestazioni riguardanti la gestione dell’ente. Al suo posto sarebbe quindi stato nominato presidente Giacomo Maisto, tributarista e consulente del lavoro.

Giacomo Maisto

Le «gravi contestazioni»

Il condizionale, però, è d’obbligo. Almeno secondo Baravalle, che ritiene totalmente illegittimo quel voto. A suo parere, infatti, la decisione non è valida poiché non sarebbe stata raggiunta la maggioranza. Secondo Fondazione Baravalle, quindi, Luca Baravalle resta «l’unico e legittimo amministratore della Fondazione San Michele Arcangelo».

Ma quali sarebbero le gravi contestazioni nella gestione dell’ente mosse contro di lui? In un comunicato stampa (…)

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