Al lavoro

Seconda settimana di ritiro, tra campo e mercato (in attesa dei rientri dalle vacanze dei nazionali)

Al Centro Bortolotti la squadra continua a faticare agli ordini di mister Sarri, mentre si tenta di chiudere per portare a Bergamo Alajbegovic

Seconda settimana di ritiro, tra campo e mercato (in attesa dei rientri dalle vacanze dei nazionali)

Foto Atalanta.it

L’Atalanta si è allenata a Zingonia anche ieri mattina (19 luglio) e i giocatori proseguono il ritiro all’interno del Centro Bortolotti.

Da oggi si ricomincia a lavorare duro, sempre con doppie sedute in programma intervallate da qualche riposo e dalle partitelle amichevoli: non è ancora arrivata l’ufficialità, ma nei prossimi giorni dovrebbero esserci altri impegni per continuare a lavorare su distanze, schemi e manovre come già iniziato a fare nella partita di sabato a Clusone contro l’Under 23 allenata da Beati.

In questa fase della preparazione non ci sono riposte da cercare, ma valutazioni da portare avanti. Il percorso della Dea di Sarri è solo all’inizio e ci sono un sacco di cose da fare, anche in considerazione del fatto che mancano gli otto reduci dal Mondiale, che (escluso Hien, infortunato) torneranno a lavorare nel giro una settimana abbondante a Zingonia.

Il ritiro, come da programma, continuerà questa settimana, mentre dagli ultimi giorni di luglio in poi ci saranno allenamenti e amichevoli senza rimanere a dormire nel quartier generale nerazzurro.

Sul fronte mercato, l’attesa è tutta per Alajbegovic. Il ragazzo ha visitato Zingonia con suo padre un paio di settimane fa e con l’Atalanta l’accordo è stato trovato, manca quello con il Bayer Leverkusen, che è partito da una valutazione di circa 35 milioni di euro e con cui si potrebbe trovare un punto di incontro attorno ai trenta.

Ci sarebbe anche una pretendente inglese (da capire se è il Chelsea), ma la volontà del classe 2007 bosniaco, al momento, è chiara e parla nerazzurro. La sensazione è che questa sarà la settimana decisiva prima di passare poi ai prossimi acquisti.