Come vanno le cose

Un mese all’esordio, l’Atalanta è un grande punto interrogativo: il faro è il lavoro di Sarri

Con una sola amichevole giocata e tante sedute a porte chiuse, è impossibile valutare a che punto sia, per ora, il lavoro del nuovo tecnico

Un mese all’esordio, l’Atalanta è un grande punto interrogativo: il faro è il lavoro di Sarri

In un momento come questo, bisogna cercare di guardare alle certezze. Che siano positive o poco convincenti non importa. Sono certezze.

L’Atalanta esordirà in Conference League tra un mese (20 agosto) e fino a oggi abbiamo visto i nerazzurri in campo per 90 minuti solo contro la Under 23. Domani sera (22 luglio) ci sarà una seconda sgambata contro il Mantova, in mezzo qualche video degli allenamenti e nient’altro.

Nessuna seduta a porte aperte da sbirciare come avveniva a Clusone, nessuna valutazione possibile sugli esperimenti tattici che sta facendo Sarri.

E proprio Maurizio Sarri, oggi, rappresenta il classico faro in mezzo al mare. Se lui dice che vuol vedere la rosa al completo (attendendo anche i reduci dal Monaidle, quindi), se lui parla di rosa forte e adeguata, se lui mette fatica e lavoro davanti a tutto, bisogna seguirlo. Crederci. Perché non è certo arrivato a Bergamo per svernare. Maurizio Sarri è a Bergamo per fare il suo calcio. Poteva proporlo altrove e invece ha scelto l’Atalanta. E questo, anche pensando al mercato, è importante.

La questione Alajbegovic è avvolta nel mistero delle richieste del Bayer Leverkusen (valutazione iniziale di 35 milioni) rispetto alle proposte nerazzurre. Ballassero davvero “solo” 2 milioni, come si dice, si potrebbe pensare a una chiusura imminente dell’affare, ma non è ancora chiaro che tempi ci saranno e come potrà davvero andare a finire.

Intanto: Samardzic e Zalewski come si stanno comportando da mezzeali? Assimilano i concetti tattici del mister? Davanti siamo completi? Quanti ragazzi rimarranno a disposizione di Sarri dopo aver fatto questo ritiro? Tante domande, due sole risposte: il campo e il lavoro. Il resto è aria fritta.