Fior di roccia

Cinque giorni in Val Veny, i giovani alpini di Treviolo hanno imparato il volontariato

Si è conclusa con un bilancio positivo la quinta edizione del campo scuola organizzato dal Gruppo treviolese, a cui hanno partecipato 40 ragazzi e ragazze

Cinque giorni in Val Veny, i giovani alpini di Treviolo hanno imparato il volontariato

Cinque giorni immersi nella natura della Val Veny, ai piedi del Monte Bianco, per imparare il valore della condivisione, del volontariato e della vita di gruppo.

Si è conclusa con un bilancio più che positivo la quinta edizione del campo scuola organizzato dal Gruppo alpini di Treviolo, che quest’anno ha scelto una nuova e suggestiva sede: la caserma “Fior di Roccia”, struttura messa a disposizione dell’Associazione Nazionale Alpini di Bergamo.

Quaranta ragazzi, di cui dodici ragazze, accompagnati da tredici volontari alpini, hanno vissuto quattro notti e cinque giorni all’interno di una caserma militare, con camerate, bagni in comune, refettorio e piazza d’armi, sperimentando uno stile di vita semplice e autentico, lontano dalle comodità quotidiane.

«È stata un’esperienza estremamente positiva», racconta Roberto Trabucchi, capogruppo degli alpini di Treviolo. «Abbiamo ricevuto tantissimi attestati di apprezzamento sia dai genitori sia dai ragazzi. Dopo quattro campi organizzati a Treviolo abbiamo deciso di sperimentare questa nuova formula nella caserma Fior di Roccia e possiamo dire che la scelta si è rivelata vincente. Innanzitutto per la splendida posizione, nel cuore della Val Veny, ma anche perché i ragazzi hanno potuto vivere davvero la quotidianità di una caserma».

Le squadre sono (…)

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