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Bivacchi tra via Maj e via Casalino, Angeloni risponde: «Un progetto per riqualificare gli spazi»

Persone senza dimora nell'area della ex filiale bancaria: l'assessore fa il punto dopo l'interrogazione di Ribolla

Bivacchi tra via Maj e via Casalino, Angeloni risponde: «Un progetto per riqualificare gli spazi»

Persone senza dimora nell’area della ex filiale bancaria tra via Angelo Maj e via Casalino: l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni replica all’interrogazione presentata dal consigliere dell’opposizione Alberto Ribolla, in cui si segnalava la situazione.

Un progetto per riqualificare gli spazi

«La presenza di soggetti fragili è da tempo conosciuta all’amministrazione, che sta operando attivamente e in modo coordinato per gestire la complessità della situazione». Sotto il profilo della sicurezza e del presidio del territorio, «la polizia locale effettua quotidianamente un servizio di monitoraggio dell’area, occupandosi della gestione delle criticità e procedendo con regolarità al servizio delle sveglie mattutine».

Al tempo stesso, «a garanzia di un controllo ancora più capillare, l’area in questione è stata inserita nell’ordinanza ricorsiva emessa dal Questore; di fatto, questo strumento assicura passaggi frequenti e costanti da parte di tutte le Forze dell’Ordine».

Parallelamente, spiega Angeloni, l’amministrazione sta portando avanti un lavoro di supporto e ascolto. I Servizi sociali, attraverso l’operato dell’Unità di Strada, effettuano frequenti interventi sul posto finalizzati all’orientamento di queste persone verso i servizi offerti dalla città, quali dormitori e mense, promuovendo percorsi di riduzione del danno. «La situazione è monitorata con grande attenzione dal “tavolo strada”, con il coinvolgimento diretto dell’assessora alle Politiche Sociali, Marcella Messina».

Per quanto riguarda invece le soluzioni strutturali e gli interventi sull’area, Angeloni afferma: «Abbiamo recentemente promosso un incontro congiunto per affrontare il tema direttamente con la proprietà dell’immobile. Al tavolo hanno preso parte il collega assessore Varesini, la dirigente all’Edilizia privata, dottoressa Doneda, e l’amministratore del condominio, il signor Manzoni».

«Il confronto – conclude – è stato positivo e il condominio ha manifestato la propria disponibilità a  intervenire, proponendo un progetto di riqualificazione degli spazi. Non appena sarà conclusa la fase di progettazione e verranno completate le valutazioni di merito, i nostri uffici si attiveranno per rilasciare celermente le autorizzazioni necessarie, consentendo così l’avvio tempestivo dei lavori».