Svolta Istituti Educativi

Fondazione Istituti Educativi, come il Pd è riuscito nell’impresa di farsi tagliare fuori da tutti i giochi

I consiglieri del centrodestra si sono dimessi in blocco, facendo decadere il Cda. Presto la riassegnazione delle cariche. E i posti dei dem andranno a FdI

Fondazione Istituti Educativi, come il Pd è riuscito nell’impresa di farsi tagliare fuori da tutti i giochi

Si sono dimessi in blocco. Come anticipato un mese fa da PrimaBergamo, i consiglieri Ivan Tassi (presidente), Romina Rigamonti e Jacopo Riganti, tutti in quota centrodestra, hanno presentato nella mattinata di mercoledì 29 luglio le dimissioni dal Consiglio d’amministrazione della Fondazione Istituti Educativi (Fieb), facendo di fatto decadere l’organo di governo della società partecipata.

Toccherà ora al presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, procedere a nuove nomine. La procedura tecnica durerà una decina di giorni. Al termine, nascerà un nuovo Cda. Tutto a trazione centrodestra. Senza più consiglieri in quota Pd.

La guida della Fondazione in realtà era già appannaggio del centrodestra, con l’azzurro Tassi alla presidenza. Il Cda era composto da tre consiglieri di centrodestra (Tassi appunto, Rigamonti e Riganti in quota Lega) e da due consiglieri dem (Elisa Riva e Matteo Rossi).

La durata del mandato era cinque anni. Ma giunti a metà e in seguito alla vittoria in Provincia, il centrodestra ha deciso di rompere gli indugi e applicare lo “spoil system”. Tassi sarà riconfermato alla presidenza. Conferma anche per i due leghisti. Mentre i posti occupati finora dal Pd andranno a Fratelli d’Italia.

Il partito della Meloni ha proposto i nomi del (…)

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