interrogazione

Solo 300 passeggeri sulle navette domenicali per Città Alta, un flop? Berlanda: «È ancora sperimentale»

Il servizio, secondo i consiglieri, avrebbe registrato una media di 2,77 persone a corsa nelle prime sei domeniche. Risponde l'assessore

Solo 300 passeggeri sulle navette domenicali per Città Alta, un flop? Berlanda: «È ancora sperimentale»

Il servizio domenicale di Atb per Città Alta è stato un flop? L’assessore Marco Berlanda risponde all’interrogazione dei consiglieri dell’opposizione Ida Tentorio e Arrigo Tremaglia (FdI) sui numeri registrati dalle navette nelle prime sei domeniche di servizio, pari – secondo i consiglieri – a un bilancio complessivo di 300 passeggeri totali.

Circa 300 passeggeri in sei domeniche

Il servizio prevedeva 18 corse di andata e ritorno ogni domenica, per un totale di 108 corse. Secondo i consiglieri, ha trasportato circa 300 passeggeri totali nelle prime sei domeniche, ovvero una media di 2,77 passeggeri per corsa, che si traduce in un riempimento medio di circa il 3,5 per cento su autobus da 80 posti.

«Ricordo che il servizio ha natura, oltre che innovativa, anche sperimentale – ha spiegato l’assessore Berlanda -. Come tale, esso richiede del tempo prima di essere valutato adeguatamente quanto al suo grado di accoglienza e alla sua relativa implementabilità definitiva. Viceversa, parlare già da ora di “insuccesso“ dell’iniziativa appare frutto di intempestività o di foga polemica».

«L’iniziativa – prosegue – nasce come risposta a una domanda proveniente da bergamaschi interessati ad accedere a Città alta nelle giornate festive senza incorrere nei costi legati all’utilizzo dei parcheggi. In questo senso il servizio è stato concepito come trasporto completamente gratuito, punto a punto, collocato nella fascia centrale della giornata festiva, con partenza da tre parcheggi periferici essi pure gratuiti».

«Confermo, invece, la comodità ed efficienza del servizio offerto sinora, che, spero, possa essere via via utilizzato in misura crescente dai concittadini e dai residenti di altri comuni bergamaschi», conclude l’assessore Berlanda.