Dopo il terremoto che ha coinvolto Regione Lombardia e le Fondazioni Ikaros ed Et Labora, restava il dubbio della continuità didattica per il nuovo anno scolastico ormai in partenza. Ci ha pensato la stessa regione a scioglierlo: gli oltre 1.300 studenti di entrambe le fondazioni saranno ospitati all’interno di altri istituti bergamaschi, che si sono resi disponibili ad accogliere gli studenti “orfani”, mentre in altri casi resteranno in sede ma gestiti da altri enti.
I corsi della Fondazione Et Labora si svolgeranno in tre diverse sedi
Dopo le tensioni dei mesi scorsi tra Regione e le Fondazioni Ikaros, Et Labora e JobsAcademy per questioni contabili e di finanziamento, acuite dalle proteste di parte del personale degli enti per le mancate retribuzioni, la rottura è avvenuta poco meno di un mese fa quando, lo scorso 10 luglio, Palazzo Lombardia ha revocato a Ikaros gli accreditamenti per le sedi di Calcio, Grumello del Monte, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio.
Per quanto riguarda la Fondazione Et Labora, gli alunni che frequentavano i percorsi triennali e di IV anno di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per l’Anno Formativo 2026/2027 in precedenza iscritti nelle scuole gestite dalla Fondazione Et Labora di Bergamo potranno tornare a scuola con serenità.
Per i 135 ragazzi e le loro famiglie è garantita la continuità didattica grazie al decreto firmato dalla Direzione generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia che ha raccolto la disponibilità di 3 diversi istituti in cui gli studenti potranno proseguire i corsi già iniziati.
In particolare, i ragazzi che vogliono continuare a studiare frequentando i corsi sia per operatore che per tecnico agricolo possono fare riferimento alla Fondazione Maddalena di Canossa con sede a Treviglio.
All’Istituto Sordomuti (ISB) con sede a Torre Boldone si svolgeranno i corsi per operatore della ristorazione, operatore delle produzioni alimentari, tecnico dei servizi di sala bar, tecnico delle produzioni alimentari e tecnico di cucina. Alla Fondazione Enaip di Dalmine si terranno i corsi per operatori del benessere, tecnico di trattamenti estetici e tecnico dell’acconciatura.
Caso Ikaros, assicurato il ripristino alla normalità
Inizio regolare assicurato anche per gli oltre 1.300 studenti che frequentavano i corsi che facevano capo alla Fondazione Ikaros, con centri di formazione a Calcio e Grumello del Monte e a Trezzano e a Buccinasco, nell’hinterland sud-ovest milanese.
È stato pubblicato il 10 luglio un avviso per la raccolta di manifestazione di interessi per individuare Enti, tra i 110 operanti e accreditati in Lombardia, che potessero fornire i percorsi triennali e di IV anno di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), da svolgersi prioritariamente nei comuni dove era presente la Fondazione. In particolare, la scadenza di questa “call” era stata fissata il 27 luglio.
In pochissimi giorni, quindi, si sono attivati diversi Enti lombardi, anche in rete tra loro, per garantire continuità didattica agli studenti che frequentavano i corsi gestiti dalla Fondazione. Tutti gli Enti si sono anche dichiarati disponibili a valutare il reinserimento del personale già inquadrato dalle Fondazioni revocate.
A Grumello del Monte è intervenuta una cordata di operatori bresciani e bergamaschi, composta dai seguenti Enti: Ok School Academy, Istituto Sordomuti di Bergamo, Azienda speciale Agenzia Don Tedoldi e Associazione Centro Studi Teorema. I percorsi continueranno a svolgersi a Grumello del Monte.
A Calcio i corsi si terranno nella sede attuale e saranno gestiti dall’Accademia Martesana di Gorgonzola (MI), la cui sede è territorialmente vicina a quella in precedenza amministrata da Fondazione Ikaros.