Addio importante

Berat Djimsiti ai saluti: ha chiesto la cessione per andare in Arabia. Gli dobbiamo 334 “grazie”

Il difensore atalantino ha ricevuto un'offerta molto sostanziosa dall'Al-Diriyah e ha fatto una scelta di vita. Tre le alternative sul mercato

Berat Djimsiti ai saluti: ha chiesto la cessione per andare in Arabia. Gli dobbiamo 334 “grazie”

Non è la solita dinamica di mercato che si vede quando a un club interessa un giocatore della Dea. Berat Djimsiti, 334 partite con la maglia nerazzurra, è a un passo dagli arabi del Al-Diriyah, che hanno sparigliato le carte con una proposta biennale al giocatore che viene considerata qualcosa di irrinunciabile.

A 33 anni è chiaro che certe valutazioni vengono fatte e, a fronte della richiesta del ragazzo, l’Atalanta ha deciso di agevolare l’operazione. Per Djimsiti si tratta di una scelta di vita e non ci saranno problemi.

Spiace ovviamente, perché parliamo di uno dei capitani del gruppo. Indimenticabile l’immagine del numero 19 albanese che alza la coppa dell’Europa League a Dublino chiamando vicino a lui De Roon, Djimsiti si è sempre distinto per spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia nelle otto stagioni vissute a Bergamo e anche se sarebbe stato bello salutarlo come si deve allo stadio, è giusto dargli la possibilità di andare a firmare un contratto importante, l’ultimo della sua carriera.

Senza Djimsiti, però, la Dea dovrà ingaggiare un nuovo difensore. In lizza ci sono Romagnoli della Lazio e Krstinsen dell’Udinese, due profili completamente diversi la cui eventuale scelta (ci sono anche altri nomi, tra cui Todibo del West Ham) farà capire anche molto di quali siano le intenzioni del nerazzurri.

Semplificando: con Romagnoli vai sull’usato sicuro che conosce benissimo Sarri (e viceversa), il centrale dell’Udinese è più di prospettiva mentre Todibo è in cerca di rilancio dopo la retrocessione in Premier, ma si tratta di un profilo di livello internazionale.