vie legali

E-Brt, Atb e Comune denunceranno chi ha “tinteggiato” impropriamente la doppia linea continua

La nuova segnaletica orizzontale vieta la svolta a sinistra lungo la sp 525. Ma qualcuno ne ha modificato un tratto, in via Moroni. Atto vandalico o gesto di protesta?

E-Brt, Atb e Comune denunceranno chi ha “tinteggiato” impropriamente la doppia linea continua

Un segno di protesta verso la nuova e-Brt o un “semplice” atto vandalico? Quel che è certo è che rischiano di finire nei guai gli ignoti che nei giorni scorsi hanno tinteggiato la doppia linea continua lungo la strada provinciale 525, che impedisce la svolta a sinistra in un tratto di via Moroni.

Il Comune di Bergamo e Atb hanno annunciato infatti di voler procedere per le vie legali, per quella che ritengono un’alterazione pericolosa della circolazione stradale, che potrebbe mettere a rischio l’incolumità delle persone.

Si procederà per vie legali, utilizzando anche le telecamere di videosorveglianza

La doppia linea continua, che vieta quindi la svolta a sinistra lungo la provinciale 525, è stata definita nell’ambito della Conferenza dei servizi, sostenuta anche dagli enti competenti coinvolti lungo il tratto interessato dell’e-Brt, e poi recepita nella progettazione definitiva della nuova infrastruttura.

«L’obiettivo – spiegano Atb e il Comune in una nota congiunta – è aumentare il livello di sicurezza dell’asse viario, riducendo le possibili interferenze tra i veicoli e migliorando la fluidità e la sicurezza della circolazione, indipendentemente dalla presenza del sistema e-Brt».

Solo che qualche bontempone in vena di arguzie, ha visto bene di tinteggiarne una parte, per consentire la svolta a sinistra. 

«Il gesto compiuto non può qualificarsi come un semplice danneggiamento del patrimonio pubblico, ma di un gesto di estrema gravità che mette a rischio la sicurezza della circolazione e l’incolumità degli utenti della strada» sostengono Palafrizzoni e Atb.

Da qui la denuncia all’Autorità giudiziaria per individuare il responsabile della manomissione, a cui verrà chiesto anche il risarcimento integrale dei danni economici che deriveranno dall’atto vandalico.

«Alterare deliberatamente la segnaletica stradale significa compromettere un elemento essenziale per la sicurezza della circolazione. Si tratta di comportamenti intollerabili, ai quali il Comune di Bergamo e Atb risponderanno con la massima determinazione, tutelando in ogni sede la sicurezza dei cittadini e il patrimonio pubblico».

Saranno utili all’individuazione del colpevole anche il sistema di videosorveglianza installato a bordo degli autobus e alle fermate. «Tutte le immagini utili saranno messe a disposizione delle autorità competenti, come avviene abitualmente in occasione di episodi che richiedono accertamenti, al fine di agevolare l’individuazione dei responsabili».

Atb intanto ripristinerà la segnaletica manomessa.