Foto di Atalanta.it
Il costo del cartellino (22 milioni di euro più 3 di bonus e il 10 per cento sulla plusvalenza da futura rivendita, ma in prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo a facili condizioni) induce a pensare che non si tratti di una semplice alternativa.
L’Atalanta punta forte su Thomas Kristensen e il difensore danese, che si è presentato ieri (17 agosto) a Zingonia, ha fatto capire di essere molto carico in vista della nuova avventura. Un salto in avanti di carriera che lo ha portato da Udine a Bergamo per migliorare ancora.
«Conosco molto bene l’Atalanta – ha raccontato il nuovo numero 31 atalantino -, le ambizioni sono importanti e vedo il passaggio da Bergamo come un salto in avanti dentro un gruppo che combatte anche a livello europeo. Ho parlato con Samardzic, mio ex compagno all’Udinese, oltre che con Hojlund, che è un connazionale, e mi hanno entrambi detto cose importanti e positive di questo ambiente».
Dal punto di vista tattico, dopo aver visto il difensore danese giocare nella difesa a tre dei friulani, qualche dubbio sul nuovo posizionamento da centrale a quattro è sorto, ma il punto di vista del giocatore è chiaro: «Non vedevo l’ora di tornare a muovermi in questo modulo, ci ho giocato già con la Under 21 danese e all’inizio della carriera. Ora penso solo a mettermi a disposizione del tecnico, l’obiettivo è apprendere prima possibile tutte le sfumature di questo nuovo modo di giocare ed essere competitivi».