in via rampinelli

Aggressione a Colognola, la denuncia di Laganà (FdI): «La zona del Famila è a rischio da anni»

«Un episodio intollerabile che lascia la nostra comunità nel panico e nell'angoscia, ma purtroppo non è un evento isolato»

Aggressione a Colognola, la denuncia di Laganà (FdI): «La zona del Famila è a rischio da anni»

«Un episodio intollerabile, che lascia la nostra comunità nel panico e nell’angoscia, ma purtroppo non è un evento isolato: la situazione sta progressivamente peggiorando». Così la consigliera dell’opposizione Cristina Laganà (FdI) commenta l’aggressione avvenuta ieri mattina, 18 agosto, nell’area del supermercato Famila in via Rampinelli, a Colognola, ai danni di un’anziana, scippata e buttata a terra. Non molto più tardi, stando alle testimonianze di chi era presente, una seconda donna è stata derubata della borsa nella stessa zona.

Le proposte della consigliera Laganà

«Leggendo i commenti e i confronti sui social network – spiega la consigliera -, mi preoccupa profondamente constatare un’escalation della rabbia tra i cittadini, una reazione purtroppo del tutto giustificata di fronte a una sensazione di insicurezza ormai insostenibile. La zona attorno al Famila è già stata più volte segnalata come area a forte rischio. Questo quartiere sconta gli effetti di anni ed anni di degrado e abbandono, complice anche l’annosa ferita della voragine dell’ex area Molini Moretti. Anni di incuria e disattenzione finiscono inevitabilmente per attirare e alimentare la microcriminalità».

Laganà evidenzia le categorie più a rischio: gli anziani, che sono anche «le vittime preferite di queste aggressioni e truffe, colpiti proprio mentre svolgono le loro attività quotidiane a due passi da casa. Ma la violenza, in questa zona, non risparmia nessuno: ricordo bene quando vennero aggrediti diversi ragazzi proprio qui, un fatto drammatico che vissi anche da madre, dato che tra di loro c’era anche mio figlio».

Servono, sottolinea Laganà, interventi «urgenti e non più rinviabili». Per il nuovo lotto dell’area ex Molini Moretti, per il quale «non basta un semplice intervento edilizio, ma occorre un piano di vera e propria rigenerazione urbana che preveda l’inserimento di servizi utili alla comunità e una maggiore cura e attenzione per l’intero territorio circostante. Il Comune deve vigilare affinché i lavori appena iniziati vengano ultimati in tempi celeri e senza ulteriori ritardi».

Un altro punto riguarda il presidio: «Un incremento immediato della polizia locale e un’azione di presidio costante che non trascuri le periferie della città, nei luoghi e negli orari in cui sono maggiormente presenti anziani e bambini». Infine, Laganà chiede che «in stretta sinergia con la Prefettura e grazie all’impiego dei nuovi agenti di polizia giunti a rinforzo, vengano garantiti pattugliamenti mirati e costanti nelle aree più critiche del quartiere».

«I quartieri e le periferie – conclude – non possono e non devono essere lasciati soli. Presenterò un’azione formale in Consiglio comunale per chiedere alla Giunta impegni precisi e tempi certi per la sicurezza, la rigenerazione urbana e la tutela dei cittadini di Colognola».