Il personaggio

La caviglia di Scalvini è gonfia, il nuovo arrivato Kristensen diventa subito fondamentale

Buon esordio del numero 31 nerazzurro, che ha sostituito l'infortunato azzurro e si candida a giocare titolare le prossime sfide

La caviglia di Scalvini è gonfia, il nuovo arrivato Kristensen diventa subito fondamentale

Foto di Atalanta.it

Dopo una manciata di minuti dall’inizio della gara contro l’Hapoel Tel Aviv, Giorgio Scalvini è rimasto vittima di una distorsione. Il numero 42 della Dea ha provato a stringere i denti, ma il problema si è rivelato serio al punto che, sulla grande occasione sventata da Carnesecchi, il centravanti avversario era completamente libero di calciare proprio perché Scalvini era zoppicante.

Non a caso, poco dopo, Sarri lo ha sostituito e ha scelto di gettare nella mischia l’ex Udinese Kristensen, che alla fine ha collezionato 79′ minuti effettivi, recuperi compresi.

Benchè non abbia ancora lavorato con i compagni nelle sedute di tattica difensiva, Kristensen si è subito messo in mezzo alla difesa a battagliare e ha sbrogliato anche alcune situazioni complicate. Dal punto di vista della costruzione, alcuni palloni in avanti sono stati ben giocati, ma non è tempo di fare valutazioni.

È comunque giusto rimarcare come il ragazzo abbia fatto una buona partita vicino a Kossounou. Segno evidente di come su di lui si possa lavorare bene.

Pensando alle prossime gare, senza Hien e con Scalvini da valutare, l’Atalanta potrebbe dover subito fare parecchio affidamento sul danese. Anche perché le voci di mercato che riguardano Kolasinac fanno scopa con quelle su Romagnoli (Lazio) in possibile entrata, per una difesa che potrebbe dunque essere ritoccata ancora ma che, con le partite che incombono, ha bisogno di uomini affidabili.