Parola del mister

Sarri: «Mezz’ora ottima e con ritmo, poi capaci di soffrire. Difendere bassi è una cosa da correggere»

Il tecnico è soddisfatto dei tre punti, ma anche della prova offerta per gran parte della partita dai suoi ragazzi

Sarri: «Mezz’ora ottima e con ritmo, poi capaci di soffrire. Difendere bassi è una cosa da correggere»

Foto di Atalanta.it

Un’Atalanta positiva nella prima mezz’ora, capace di soffrire per il resto della gara e portare a casa tre punti davvero preziosi. Dopo il 2-1 ottenuto contro il Sassuolo, mister Sarri vede qualche progresso e soprattutto l’importanza di partire con il piede giusto.

«Posso dire – spiega il mister in sala stampa – che siamo stati meno pensanti rispetto a giovedì, ma soprattutto ci prendiamo tre punti importanti. Abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora, abbiamo creato tanto senza soffrire, con naturalezza, grazie al ritmo. Poi è stata una partita di sofferenza, ma con qualche piccolo passo in avanti. Ora vediamo di inserire i nuovi e gli ultimi arrivati. Elmas è stato con noi solo stamattina, ma ha fatto un buon quarto d’ora. De Ketelaere è arrivato per ultimo dal Mondiale e ha avuto anche un lieve infortunio; Kristensen ha fatto un paio di allenamenti e ora ha un problema alla caviglia. Con tutti disponibili sarà ovviamente diverso».

Il centrocampo osservato speciale… «Ho visto buone prestazioni, loro sono stati bravi a farci abbassare e qui abbiamo un poco sofferto divenendo troppo passivi. In avanti Scamacca ha disputato un buon primo tempo, poi Krstovic ci ha messo del suo con uno dei suoi ingressi dirompenti. Gli esterni hanno fatto meglio di giovedì, Raspadori oltre al gol ha fatto anche una fase difensiva di livello.
Difendere troppo basso è un aspetto da mettere a posto».

Va però sottolineato che praticamente entrambi i gol sono nati da rilanci di Carnesecchi: «Il rilancio del portiere è un’opzione che proviamo in settimana, non è nulla di casuale. Non sono un amante della palla lunga, ma in momenti di pressione avversaria è un’opzione importante».

Il gol subito è invece arrivato su un fallo laterale battuto in fretta, aspetto importante delle nuove regole arbitrali: «Il tempo effettivo di gioco è elemento importante – ha concluso Sarri -. Veniamo da una partita europea di 62′ di gioco effettivo e anche stasera ci siamo andati vicini. Insistere sull’evitare perdite di tempo va benissimo quando è evidente questo intento di una squadra. Più in generale, non può essere un dogma, genera frenesia».