Parola del mister

Sarri: «Quindici minuti di vera sofferenza, poi successo meritato. Dal mercato mi aspetto qualcosina»

Il tecnico non si nasconde dietro a un dito e ammette che la prestazione non è stata delle migliori. Ora attende "regali" dalla società

Sarri: «Quindici minuti di vera sofferenza, poi successo meritato. Dal mercato mi aspetto qualcosina»

Una vittoria artigliata nella ripresa grazie all’ingresso in campo al 70′ della coppia BernasconiScamacca, utile a garantire la fase a campionato di Conference League, dunque sei partite europee garantite da qui a fine 2026 in aggiunta a campionato e Coppa Italia.

La gioia dei circa 300 tifosi nerazzurri arrivati in Ungheria per seguire la sfida all’Hapoel Tel Aviv fa il paio con la soddisfazione, a fine partita, di Scamacca. Il centravanti dichiara che «l’importante era guadagnarsi il passaggio del turno. Ora giocheremo per vincere il trofeo».

Anche Sarri va al sodo del risultato, ma non nasconde la prestazione ancora in chiaroscuro, specie nel primo tempo: «Quindici giorni fa – spiega il mister – eravamo stati sfortunati nel sorteggio, trovandoci a dover affrontare una delle squadre più ostiche e attrezzate. Sapevamo che si trattava di un impegno severo e stasera ci abbiamo messo del nostro, soprattutto nei primi 15′, che sono stati di sofferenza vera. Poi abbiamo preso le misure e meritato il successo».

La speranza del tecnico è che questa qualificazione alla fase a campionato della competizione europea possa sbloccare alcune operazioni di mercato ancora incerte: «Non so cosa sia sicuro e cosa in dubbio, diciamo che qualcosina mi aspetto».