Che forte!

Si sapeva, ma è sempre bello avere conferme: l’Atalanta ha in porta un campione di nome Carnesecchi

Il numero 29 è un valore enorme per questa squadra. È stato decisivo per il passaggio del turno play-off e pare migliorare di partita in partita

Si sapeva, ma è sempre bello avere conferme: l’Atalanta ha in porta un campione di nome Carnesecchi
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Foto di Atalanta.it

Ci sono due grandi verità che la partita di Conference League contro l’Hapoel Tel-Aviv ci lascia in dote, parlando del portiere nerazzurro Marco Carnesecchi.

La prima: il numero 29 della Dea è un campione. Ne aveva le stimmate, ci ha lavorato sopra con pazienza limando i (pochi) difetti e migliorando i (grandi) pregi e adesso l’Atalanta e la sua gente se lo godono. In secondo luogo, i campioni ti fanno vincere le partite e non è mica un difetto. Anzi, li mandi in campo per quello.

Qui sta un grande equivoco ed è bene risolverlo. Come l’attaccante che segna, anche il portiere che para è un fattore determinante di una squadra. Carnesecchi, tra andata e ritorno con l’Hapoel, ha deciso il risultato: sono serviti due suoi interventi straordinari e uno ancor più importante per far fruttare al massimo il gol di Scamacca.

Possiamo ragionare su quello che l’Atalanta non avrebbe dovuto fare per concedere quelle occasioni all’avversario, e questo sarà lavoro di Sarri e del suo staff, ma ora, al 27 agosto, contava il risultato. Contava andare in Conference League.

Carnesecchi, oltre a parare come al solito molto bene, ha fatto anche tante cose in costruzione. È sempre in appoggio al difensore, lo cercano nelle uscite. Lui c’è, non perde mai la concentrazione e quando va rilanciata l’azione è pronto a cercare la soluzione migliore. C’è stato un momento, nel primo tempo della partita di ieri (27 agosto), in cui si è abbassato repentinamente per dare una soluzione di passaggio a Bellanova, cosa che ha fatto poi anche altre volte durante la partita.

Insomma, le doti di portiere d’altissimo livello le conosciamo tutti, ma Sarri e il suo staff stanno costruendo un altro pezzettino di un giocatore che è davvero una fortuna poter vedere a Bergamo.