Detto, fatto. La guida della Fondazione Istituti Educativi è per intero a trazione centrodestra. Lunedì 31 agosto il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, ha firmato ufficialmente i decreti di nomina del nuovo Consiglio d’amministrazione della partecipata.
Alla presidenza è stato confermato l’azzurro Ivan Tassi, sindaco di Misano. Insieme a lui, nel Cda siederanno i riconfermati Romina Rigamonti e Jacopo Riganti (in quota Lega). I posti che fino alla settimana scorsa erano appannaggio del Partito Democratico invece passano a Fratelli d’Italia.
Escono dunque i dem Matteo Rossi ed Elisa Riva. Entrano il giovane consigliere comunale di Brignano Federico Carpanoni e il consigliere comunale a Entratico Silvia Belotti, entrambi meloniani. Mentre la segreteria generale – un tempo in mano al piddino Gabriele Riva a cui è succeduto il meloniano Mario Gandolfi – andrà alla Lega.
Il Carroccio punta su Matteo Malighetti di Almé, già consigliere provinciale dal 2009 al 2014 (con l’amministrazione leghista di Ettore Pirovano). Deciderà il Cda. Certo è che i nuovi membri resteranno in carica per cinque anni. E dovranno gestire un patrimonio immobiliare e mobiliare stimato intorno ai 150 milioni di euro.
Per il Partito Democratico si tratta dell’ennesima, pesantissima, sconfitta. Frutto di una serie di errori politici marchiani che, di fatto, hanno estromesso i dem da tutti i posti che contano. Il segretario provinciale del Pd, Gabriele Giudici, ha detto al Corriere Bergamo che l’avvicendamento negli Istituti è «una mera questione politica».
Dimentica però di dire che (…)