Ufficiale

Fondazione Istituti Educativi, ecco il nuovo Consiglio d’amministrazione a trazione centrodestra

Dopo le dimissioni dello scorso luglio, la Provincia di Bergamo ha nominato il nuovo Cda. Tassi confermato presidente. Escono i consiglieri Pd entrano quelli di FdI

Fondazione Istituti Educativi, ecco il nuovo Consiglio d’amministrazione a trazione centrodestra

Dopo le anticipazioni di Prima Bergamo di inizio agosto, è arrivata la conferma. E’ stato reso noto il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Istituti Educativi, partecipata della Provincia che gestisce un grande patrimonio immobiliare e culturale fra Bergamo e Treviglio.

Ivan Mario Tassi è stato nuovamente nominato presidente della Fondazione, dopo le dimissioni presentate a fine luglio insieme ai due consiglieri Romina Rigamonti e Jacopo Riganti, facendo così decadere l’organo di governo della Fieb.

La Provincia di Bergamo ha quindi nominato oggi, 31 agosto, il nuovo Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per i prossimi cinque anni.

Nominato il nuovo Cda della Fondazione

Alla presidenza è stato (ri)nominato Ivan Tassi. Completano il Consiglio di amministrazione: Silvia Belotti, Federico Carpanoni (entrambi in quota Fratelli d’Italia), Romina Rigamonti e Jacopo Riganti (entrambi in quota Lega).

Escono invece i consiglieri che erano in quota Pd, Matteo Rossi ed Elisa Riva.

La nomina del nuovo Consiglio è stata necessaria dopo le dimissioni in blocco del presidente e di due consiglieri del precedente Cda, che hanno determinato, secondo quanto previsto dallo Statuto della Fondazione, il rinnovo dell’intero organo amministrativo.

La Provincia ha quindi avviato la procedura per la raccolta delle candidature e, al termine della valutazione dei profili pervenuti, ha proceduto alla designazione dei nuovi componenti.

«Con questa nomina – dichiara il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli – affidiamo la guida della Fondazione a persone chiamate a mettere competenze, responsabilità e capacità di visione al servizio di un’istituzione profondamente legata alla storia e alla comunità bergamasca. Al nuovo presidente e a tutti i componenti del Consiglio di amministrazione rivolgo i migliori auguri di buon lavoro».