Il punto

E-Brt, più sicurezza lungo il percorso: nuovi semafori e 45 specchi stradali

Con la ripresa delle scuole Atb intensifica verifiche e interventi sul tracciato tra Verdellino, Dalmine e Bergamo. Oltre 40 mila i passeggeri trasportati finora

E-Brt, più sicurezza lungo il percorso: nuovi semafori e 45 specchi stradali

In vista dell’aumento della circolazione previsto con l’inizio dell’anno scolastico e della progressiva messa a regime del servizio, il gruppo Atb ha scelto di intensificare verifiche ed interventi lungo il tracciato dell’e-Brt, il nuovo sistema di trasporto di tram su gomma che collega Verdellino, Dalmine e Bergamo. L’obiettivo è aumentare la sicurezza per gli utenti della strada e per i conducenti e, allo stesso tempo, mettere a punto il funzionamento della nuova infrastruttura. Il servizio ha già trasportato oltre 40 mila passeggeri e le prossime settimane saranno un banco di prova importante, soprattutto con il ritorno a pieno regime di studenti, famiglie e pendolari.

Quattro nuovi semafori a Dalmine

Uno degli interventi principali riguarda la rotatoria all’uscita dell’autostrada di Dalmine. Infatti Atb sta installando quattro nuovi impianti semaforici: i primi due saranno collocati all’esterno della rotatoria e serviranno a gestire l’avvicinamento e i flussi di traffico.

Per questi impianti sono già stati realizzati gli scavi e sono in corso la posa dei cavi e gli allacciamenti alla rete elettrica. L’attivazione è prevista entro lunedì 14 settembre.

Gli altri due semafori saranno invece installati all’interno della rotatoria, con una funzione specifica di sicurezza e di gestione delle eventuali situazioni di emergenza. La loro installazione è prevista entro il 22 settembre. Entro la stessa data sarà posizionata anche nuova segnaletica verticale relativa al divieto di transito in corrispondenza delle corsie centrali dell’e-Brt e ai relativi preavvisi.

Segnaletica più visibile agli attraversamenti

Sul fronte della sicurezza dei pedoni, Atb sta intervenendo sulla segnaletica orizzontale. Nel Comune di Bergamo è previsto il ripasso delle strisce in prossimità di 30 attraversamenti pedonali, utilizzando una vernice ricomponente caratterizzata da una maggiore resistenza nel tempo. L’attività sarà poi estesa progressivamente all’intero tracciato dell’e-Brt, con l’obiettivo di rendere gli attraversamenti maggiormente visibili agli automobilisti e agli altri utenti della strada.

Semafori, tempi da ottimizzare

Un altro fronte di lavoro riguarda gli impianti semaforici presenti lungo il percorso. Atb, insieme alla direzione lavori e ai partner tecnologici, sta procedendo alla regolazione dei cicli, dei tempi e delle diverse fasi di funzionamento.

Le modifiche vengono definite anche sulla base dei riscontri raccolti direttamente sul campo, in modo da adattare progressivamente il sistema alle condizioni reali di circolazione.

Gli specchi stradali saranno 45

Interventi anche lungo la SP 525, dove è in corso una verifica sistematica degli specchi stradali, con particolare attenzione alle uscite carrabili dei frontisti e ai punti in cui la visibilità può risultare più difficoltosa.

Il numero complessivo degli specchi installati sarà aumentato in maniera significativa: dagli attuali 16 si passerà a 45. Sarà inoltre verificato il loro corretto orientamento, per migliorare la visibilità reciproca tra mezzi, ciclisti e pedoni nei punti di intersezione.

«Un lavoro quotidiano e costante»

Da sinistra: Federico Zamboni e Vito Pavone

Atb ha considerato questi interventi parte del fisiologico periodo di assestamento di una nuova infrastruttura tecnologica: «Non tutto si può risolvere istantaneamente», ha sottolineato Vito Pavone, dirigente Area Mobilità, Infrastrutture e Tecnologie di Atb Mobilità Spa, spiegando inoltre che i sistemi necessitano di tempo per essere programmati e ottimizzati.

L’azienda sta lavorando anche sulla base delle segnalazioni arrivate da cittadini, passeggeri, amministrazioni e mezzi di informazione, in collaborazione con la direzione lavori e i partner tecnologici.

«L’avvio di un nuovo sistema tecnologico è una sfida che coinvolge tutti, avviene per tappe e continui miglioramenti», ha invece aggiunto Federico Zamboni, direttore di esercizio di Atb Servizi Spa. Ai 266 conducenti è stato chiesto di prestare un’attenzione ancora maggiore agli altri utenti della strada e di segnalare tempestivamente eventuali ulteriori criticità.