Sono 147mila gli studenti bergamaschi che oggi, lunedì 14 settembre, sono tornati tra i banchi per il nuovo anno scolastico. La prima campanella ha riportato sulle strade il traffico tipico delle giornate scolastiche, offrendo anche il primo vero banco di prova per la viabilità di Bergamo, alle prese con vari cantieri e con la novità delle corsie preferenziali e dei semafori legati all’e-Brt.
Il primo test per la nuova linea dell’e-Brt
Come riporta L’Eco di Bergamo per la nuova linea sono ancora giorni di rodaggio e l’inizio delle lezioni rappresentava il primo test significativo. Dalle 7 del mattino le corse si sono riempite rapidamente, con circa un centinaio di persone a bordo tra studenti e lavoratori. I mezzi hanno iniziato a caricarsi già anche a Lallio e Dalmine, arrivando al Villaggio degli Sposi con numerosi passeggeri diretti verso Bergamo.
Non sono mancati alcuni lievi ritardi, legati soprattutto alle invasioni delle corsie da parte delle automobili e alle operazioni di salita e discesa. A rallentare ulteriormente il servizio hanno contribuito anche le numerose richieste di informazioni da parte degli utenti, ancora alle prese con percorsi e tempi di percorrenza della nuova linea. Nel complesso, tuttavia, il debutto scolastico dell’e-Brt è stato accolto positivamente. Molti studenti hanno scelto il nuovo servizio per raggiungere la scuola e, nonostante qualche difficoltà, il sistema ha retto l’afflusso del mattino.
Malpensata e via Autostrada i punti più critici
Se l’asse più temuto alla vigilia, quello che da largo Tironi conduce alla Stazione passando per via San Giorgio, via Simoncini e via Bonomelli, ha sostanzialmente retto, altre zone della città hanno sofferto maggiormente. I primi incolonnamenti si sono manifestati intorno alle 7.30 odierne tra via San Giovanni Bosco e via Zanica, con il traffico che arrivava oltre il maglificio Santini e occupava la rotatoria dell’ex Gasometro. Il rallentamento si è poi propagato verso via Gavazzeni, via Carnovali e via Autostrada.
Proprio via Autostrada è rimasta tra i nodi più congestionati, con code fino al piazzale del mercato. Anche via Carnovali, in direzione Malpensata, ha registrato rallentamenti, mentre i navigatori consigliavano di evitare l’ingresso in città da via Autostrada, indirizzando il traffico verso via Spino. Più scorrevoli, invece, via Paleocapa e, a sorpresa, anche via San Giorgio. Lungo l’asse che conduce alla Stazione si sono comunque verificati alcuni incolonnamenti già dalle 7.30 dove da largo Tironi il tempo necessario per raggiungere la stazione era di circa un quarto d’ora.
La situazione in Valle Brembana
Il ritorno sui banchi ha avuto effetti anche sulla viabilità della Valle Brembana, dove il traffico verso Bergamo ha registrato le maggiori difficoltà nella fascia delle 7. La concentrazione di autobus e automobili diretti verso il capoluogo ha saturato la carreggiata tra i ponti di Sedrina e Almè. Un picco legato soprattutto al trasporto scolastico, che si è progressivamente attenuato nel corso della mattinata. Intorno alle 8.20 si sono registrati ancora alcuni rallentamenti, ma di entità più contenuta.
Atb e Teb con l’orario invernale
Con la ripresa delle lezioni, Atb e Teb hanno introdotto l’orario invernale, aumentando frequenze e corse nelle fasce di punta su autobus, tram, funicolari ed e-Brt. Sulla giornata ha però pesato anche lo sciopero dei lavoratori di Arriva Italia, con possibili disagi tra le 8.30 e le 12.30 e ripercussioni anche sulle linee Atb 7 e 9.
Il racconto di un viaggiatore: «e-Brt promosso»
Sul web un utente bergamasco ha raccontato la propria esperienza a bordo dell’e-Brt nel tragitto dal Villaggio degli Sposi alla Stazione di Bergamo, proprio in questo primo giorno di scuola. Il suo bilancio, giocando sul tempo impiegato, è stato ironicamente positivo: «Suona la campanella, e-Brt promosso: 6… minuti». Il riferimento era al viaggio effettuato circa mezz’ora dopo l’ingresso a scuola.