Leader silenzioso

350 volte Mario Pasalic, colui che non chiede e non polemizza mai. Lavora e gioca, sempre

Il centrocampista croato non alza mai la voce e si fa sempre trovare pronto. Non viene mai considerato titolare, ma segna gol pesanti e ha un legame unico con città e tifosi

350 volte Mario Pasalic, colui che non chiede e non polemizza mai. Lavora e gioca, sempre

Ogni tanto bisogna rimettere le cose a posto. Dare i giusti meriti, riconoscere che il silenzio ha un valore, soprattutto se abbinato al lavoro e a un rendimento che solo chi non capisce di calcio può considerare marginale.

Mario Pasalic, contro il Cagliari, ha toccato quota 350 partite con la maglia dell’Atalanta, condite da 69 gol e 47 assist. Significa che il classe 1995 di Spalato ha messo lo zampino da protagonista in 116 marcature. Numeri di uno che ha pure 89 presenze e 12 gol con la Croazia (ai Mondiali e non solo) e che in carriera ha giocato, fino a questo momento, più di 600 gare in tutte le competizioni. Con 112 gol.

Per capire Pasalic basterebbe contare le interviste in cui ha fatto polemica: non se ne trovano. Oppure quelle in cui reclamava un posto da titolare: non se ne trovano. O ancora quelle in cui pretende qualcosa perché ha fatto gol importanti. Anche qui, lasciate perdere: resterete a mani vuote.

La verità è che il croato non è mai partito con i galloni del titolare in nessuna delle stagioni con la Dea. Ed è qui dal 2018. Protagonista di gol importanti, eppure mai primo ad andare sotto i riflettori, sempre pacato e tranquillo, anche quando poteva non esserlo.

Nei giorni in cui si parla tanto di un De Roon passato da bandiera a «bandierina», le 350 presenze di Pasalic fanno rumore. Ci dicono che si può essere leader anche aspettando il proprio momento, soprattutto per una piazza che nei giorni in cui hai perso tuo padre ti è stata vicina con la stessa discrezione che tu e la tua famiglia avete dimostrato e dimostrate in ogni occasione. La fascia di capitano adesso è al braccio di Ederson, ma dentro lo stanzone di Zingonia il valore di Mario Pasalic lo conoscono tutti. E chi non lo avesse ancora ben chiaro, è bene che studi e si aggiorni. Mario si merita tutte le cose più belle.