Il messaggio dei comitati cittadini sul nuovo Piano di sviluppo aeroportuale 2029-2043 è netto: «18 milioni sono già troppi». Le realtà promotrici della petizione contro l’ulteriore crescita dello scalo di Orio al Serio chiedono al Comune di Bergamo e a tutti i consiglieri comunali di assumere una posizione chiara sul futuro dell’aeroporto, in particolare sull’obiettivo previsto dal nuovo piano di arrivare fino a 25 milioni di passeggeri.
La mobilitazione mette al centro le ricadute che, secondo i comitati, l’aumento del traffico avrebbe sui territori circostanti. Tra i temi indicati ci sono il rumore, soprattutto legato ai voli notturni, la qualità dell’aria, la viabilità e il consumo di suolo. Da qui la richiesta di dare piena attuazione e verificare le prescrizioni contenute nella Via del 2022 e di rendere pubblici in maniera completa gli studi epidemiologici.
«Non chiediamo di gestire un’ulteriore crescita: chiediamo di fermarla», ribadiscono i promotori, che contestano anche l’idea di affrontare l’impatto dell’espansione puntando soltanto su compensazioni e mitigazioni. La richiesta rivolta al Consiglio comunale è quindi quella di approvare un documento ufficiale di contrarietà al nuovo Psa e all’incremento del traffico aeroportuale.
Il confronto politico, intanto, si presenta trasversale. Nelle ultime settimane hanno espresso perplessità sul piano esponenti sia del centrodestra sia del centrosinistra. La consigliera di Fratelli d’Italia Ida Tentorio ha preso posizione sulle criticità del Piano, mentre sul fronte del centrosinistra il dibattito resta articolato tra chi chiede di fermare la crescita e chi sostiene lo sviluppo dello scalo a condizione che siano garantiti obiettivi verificabili sul piano ambientale, sanitario e della sicurezza.
I comitati segnalano inoltre il sostegno alla petizione da parte di Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Oltre-Progetto neomunicipalista e Sinistra per un’altra Seriate. Ora l’appello viene esteso alle altre forze politiche e a tutti i consiglieri.
L’appuntamento è per martedì 22 settembre, quando il tema del Piano di sviluppo aeroportuale approderà in Consiglio comunale a Palazzo Frizzoni. I comitati annunciano la loro presenza all’esterno del municipio, dalle 17.30, chiedendo ai consiglieri di rendere pubblica la propria posizione.
A firmare il documento sono Aps Villaggio Sposi, Comitato Ambiente e Salute San Tomaso de Calvi, Comitato Aeroporto Campagnola, Comitato Aeroporto Colognola, Comitato di quartiere Boccaleone e Progetto Base – Bergamo Accogliente Solidale Ecologista. Il loro appello si chiude con uno slogan che sintetizza la posizione sulla futura crescita dello scalo: «18 milioni sono già troppi. Ora serve un no chiaro».