diffuso da ats bergamo

Studio epidemiologico dell’aeroporto di Orio, i comitati chiedono che venga pubblicato il rapporto completo

La richiesta è di poter esaminare il documento completo, comprendendo metodologia, dati analizzati, elaborazioni statistiche e valutazioni

Studio epidemiologico dell’aeroporto di Orio, i comitati chiedono che venga pubblicato il rapporto completo

Pubblicare integralmente il rapporto scientifico dello studio epidemiologico sui residenti nell’area dell’aeroporto di Orio al Serio. È la richiesta avanzata dall’associazione “perilVillaggio” e dai comitati di quartiere di Colognola, Campagnola, Villaggio degli Sposi, San Tomaso de’ Calvi e Malpensata dopo la diffusione, da parte di Ats Bergamo, dei risultati dell’indagine.

Dati scientifici conoscibili e verificabili

Lo studio, come riporta L’Eco di Bergamo, era previsto tra le prescrizioni contenute nel decreto di Valutazione di impatto ambientale (Via) del 17 ottobre 2022. I comitati chiedono ora di poter esaminare il documento completo, comprendendo metodologia, dati analizzati, elaborazioni statistiche e valutazioni che hanno portato alle conclusioni rese pubbliche dall’ente sanitario.

Secondo quanto comunicato da Ats Bergamo, il quadro epidemiologico rilevato nell’area risulta sostanzialmente sovrapponibile a quello del 2015. Un dato che, secondo i comitati, deve essere letto anche considerando l’evoluzione dello scalo bergamasco negli ultimi anni: nel 2015 i passeggeri dell’aeroporto erano circa 10 milioni, mentre oggi hanno superato quota 18 milioni. Anche la popolazione compresa nell’area considerata dall’indagine è cresciuta e oggi supera le 240 mila persone.

E poi c’è il nodo del rumore aeroportuale che, anche secondo Ats, continua a rappresentare fonte di disturbo per i residenti: per lo stesso ente, è un’opportunità di proseguire con il monitoraggio. È alla luce di questi dati che i comitati chiedono ora di poter esaminare integralmente la documentazione.

La richiesta era, a dire il vero, già stata anticipata lo scorso 21 luglio dal Comitato di quartiere di Boccaleone, che aveva scritto ad Ats Bergamo, Arpa Lombardia e ministero della Salute per chiedere chiarimenti sulla documentazione tecnica relativa alla qualità dell’aria e allo studio epidemiologico.

«Un dibattito basato su dati scientifici»

I comitati ricordano anche il ruolo dell’onorevole Devis Dori (Avs) all’interno del percorso d’indagine, che ha portato avanti diverse iniziative parlamentari sollecitando, negli anni, il completamento dello studio epidemiologico e l’attuazione delle prescrizioni contenute nel decreto Via.

«Chiediamo semplicemente che uno studio di così rilevante interesse pubblico sia reso integralmente disponibile, affinché il dibattito sul futuro dell’aeroporto possa svolgersi sulla base di dati scientifici pienamente conoscibili e verificabili», dichiarano in una nota stampa i comitati, precisando che l’obiettivo non è quello di mettere in discussione il lavoro dei ricercatori o le competenze degli enti.