Il saluto

Don Giuseppe Locatelli: una tenda da smontare (ad Albino) e ripiantare (a Sotto il Monte)

Domenica 13 settembre la comunità ha salutato il prevosto don Locatelli al termine dei suoi diciannove anni di servizio pastorale

Don Giuseppe Locatelli: una tenda da smontare (ad Albino) e ripiantare (a Sotto il Monte)

di Alice Volpi

Una giornata dedicata al saluto e alla gratitudine. Domenica 13 settembre la comunità di Albino ha accompagnato con una celebrazione partecipata la conclusione dei 19 anni di servizio pastorale di don Giuseppe Locatelli, che lascia l’incarico di prevosto per il nuovo mandato da collaboratore pastorale a Sotto il Monte.

Nel corso della messa, il sacerdote ha percorso alcuni momenti significativi del ministero svolto ad Albino, richiamando le persone e le esperienze che hanno accompagnato quanti anni. Tra i riferimenti anche i vescovi Leopoldo e Steven, con i quali ha ricordato un rapporto di amicizia consolidato nel tempo e anche attraverso un viaggio in India.

Il passaggio di don Giuseppe si inserisce in una storia parrocchiale particolarmente lunga: con il suo ministero è stato infatti il 36° parroco di Albino, raccogliendo il testimone di una lunga tradizione pastorale profondamente legata alla storia della comunità.

Ripensando alla lettera scritta al momento del suo ingresso, il prevosto ha ricordato le incertezze che accompagnavano l’inizio dell’esperienza pastorale e la scelta di affidarsi a una promessa di presenza e condivisione. Un atteggiamento che ha accompagnato il suo servizio nella comunità e che ora viene riproposto nel passaggio verso la nuova destinazione.

A rappresentare questo cambiamento (…)

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