Per qualche minuto, domenica, il calcio è passato in secondo piano. Prima del fischio d’inizio di Atalanta Under 23-Ravenna, lo stadio di Caravaggio si è fermato per ricordare Darek Szczesny, il bambino di nove anni morto nell’incidente stradale di mercoledì 16 settembre, in via Masano. Quando sul terreno di gioco è comparsa la maglia numero 10 dedicata al piccolo tifoso nerazzurro, il pubblico si è alzato in piedi e ha applaudito a lungo, come riporta PrimaTreviglio.
Era il modo scelto dall’Atalanta per stare accanto alla famiglia di Darek, a pochi giorni dai funerali celebrati sabato nella frazione di Masano. Il minuto di silenzio, osservato prima della partita, coincideva con quello disposto dalla Figc per ricordare Sandro Mazzola, storico campione dell’Inter e della Nazionale. Poi è arrivato il momento della consegna della maglia. A riceverla è stato inizialmente il sindaco di Caravaggio, Claudio Bolandrini, che l’ha mostrata al pubblico prima di consegnarla agli zii del bambino: Francesca, Annamaria e un altro familiare. Per tutti loro, un momento difficile e insieme carico di significato, in una giornata in cui la vicinanza delle comunità di Caravaggio e Treviglio è tornata a farsi sentire con forza.
«Siamo commossi e grati. È bellissimo vedere come Darek abbia toccato il cuore di due comunità e come sia entrato in quello di chi lo conosceva», ha detto Annamaria a nome della famiglia. «Grazie al sindaco e a tutti per quello che hanno fatto. Siamo a bocca aperta per come Darek è stato amato. Questo ci fa sentire un pochino meno dolore per tutto ciò che è successo». Nel dolore, nelle ultime ore è arrivata anche una notizia positiva. Arturo, il fratellino di sei anni rimasto ferito nell’incidente e ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, si è svegliato.
«Arturo sta recuperando bene, è forte, un campione», ha raccontato ancora la zia. «Siamo molto felici e positivi sul fatto che possa tornare presto qui. Avrà lui la maglietta di Darek, è sua». Restano invece gravi le condizioni della madre, Federica. Per il padre, hanno spiegato i familiari, la priorità è ora sostenere entrambi.
Sul fronte delle indagini, non ci sono novità. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto in via Masano: l’auto sulla quale viaggiavano madre e figli era uscita di strada poco prima di una curva, finendo in un fosso e ribaltandosi. Non sarebbero stati rilevati segni di frenata. L’anteriore della vettura era andato completamente distrutto, mentre l’abitacolo aveva retto all’impatto tanto che non era stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. «Non ci hanno detto ancora nulla – ha concluso la zia – è stato un tragico incidente».
Il sindaco Bolandrini ha infine ringraziato pubblicamente l’Atalanta per il gesto dedicato a Darek. «Omaggiare Darek con la maglia è un gesto semplice ma di grande valore simbolico, che dimostra affetto e vicinanza», ha detto. E ha rivolto un pensiero al piccolo Arturo: «Facciamo tutti il tifo per lui e lo aspettiamo allo stadio insieme ai calciatori per ritirare la sua maglia nerazzurra».