(Foto in apertura: Corriere Bergamo)
Una barriera improvvisata, fatta di tavoli e panche in legno, per coprire quel doppio vetro della porta antipanico mandato in frantumi da ignoti nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 settembre nel bar del parco Ermanno Olmi in Malpensata. È l’ennesima spaccata che avviene in città e la terza volta in quattro anni da quando l’attività ha preso il via. Nessun bottino per i malviventi, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, ma rammarico, amarezza e danni alla struttura, quello sì.
Danneggiata la porta, ma i ladri non hanno portato via nulla
Il furto è avvenuto attorno alla mezzanotte: come ha raccontato Umberto Borsotti, direttore della Cooperativa Don Giuseppe Ferrari, a Corriere Bergamo, il bar è rimasto chiuso per l’intera mattinata di lunedì per via dei danni provocati dall’effrazione avvenuta la notte prima. È la terza volta che qualcuno prova a entrare in quattro anni, ha spiegato.
I malviventi hanno rotto il doppio vetro della porta antipanico, ma non sono riusciti a portare via nulla: sia perché di soldi, nel fondocassa, non ce n’erano, sia perché l’intervento delle forze dell’ordine e del titolare del bar è stato tempestivo. Il locale, inoltre, è dotato di un sistema d’allarme che in caso di effrazione riempie il locale di fumo.
Restano, come detto, l’amarezza per il furto e i danni alla porta da riparare: come misura provvisoria, visto il vetro in frantumi, è stata posizionata una catasta di tavoli e panche di legno. Sono mesi che a Bergamo si verificano spaccate: dal ristorante Bottega N.8 al Panificio Italo Tresoldi, fino all’Ottica Savoldi e al negozio Perpetua.