Le code registrate nei giorni scorsi ai distributori Eni e Ip di Bergamo e provincia sono la dimostrazione empirica delle difficoltà economiche che stiamo vivendo. In un contesto in cui le stime parlano di un aumento di mille euro di spesa annua per una famiglia media bergamasca (dati Istat sull’inflazione elaborati dell’Unione nazionale consumatori per il mese di agosto), anche pochi euro di risparmio sul pieno possono fare la differenza.
Il tetto al costo al litro del carburante che si sono auto-imposte Eni, Ip e Q8 (quest’ultima dall’1 ottobre, quindi è probabile che ci voglia qualche giorno prima di vedere l’effetto) sta dando i suoi frutti. Per noi consumatori – che comunque spendiamo di più di quanto avveniva prima dell’attacco di Usa e Israele all’Iran, cioè a inizio anno -, ma anche per le aziende stesse, che si stanno facendo un’ottima pubblicità (anche a livello politico) e certo non ci stanno rimettendo poi chissà quanto, tra clienti aggiuntivi e cosiddetti “extraprofitti” maturati negli ultimi mesi. Un successo confermato anche dal fatto che, nei giorni scorsi, diversi distributori cittadini sono rimasti senza scorte.
C’è tempo per fare il pieno
Cristina Gargantini, che gestisce il distributore Eni di via Carducci con il padre, a L’Eco di Bergamo ha raccontato le lunghe code a cui ha assistito, commentando: «La gente tirava le pompe, sembrava una guerra. Come durante il Covid quando c’era la ressa per le mascherine o la farina». All’Eni di via Borgo Palazzo, invece, due pompe delle otto presenti erano “fuori servizio” già la sera del 29 settembre.
Per quanto comprensibile, la corsa al pieno che s’è scatenata – sono state segnalate anche persone che riempivano delle taniche, oltre che il serbatoio dell’auto… – appare alquanto irrazionale: la misura introdotta, infatti, prevede una durata di almeno trenta giorni. Insomma, tempo per approfittarne ce n’è. Ma dato che non tutti i distributori applicano questo tetto al prezzo (benzina a 1,990 euro al litro e diesel a 2,190 euro al litro), è bene fare una ricognizione sul territorio.
Dove trovare gli sconti
In nostro aiuto viene il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Osservaprezzi Carburanti, che permette di (…)