Maglia nera

Puntualità dei voli e servizi, AirHelp boccia Orio: «È l’aeroporto peggio valutato d’Italia»

La classifica sulla qualità degli scali mette Bergamo all’ultimo posto nazionale. A pesare sono soprattutto ritardi, cancellazioni e giudizi su comfort e servizi. Ma Sacbo sta lavorando a un piano da 500 milioni di investimenti per migliorare le cose

Puntualità dei voli e servizi, AirHelp boccia Orio: «È l’aeroporto peggio valutato d’Italia»
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

Per chi parte da Orio al Serio, la vacanza o il viaggio di lavoro cominciano con un dato che non fa esattamente sorridere. Secondo la nuova classifica di AirHelp, società specializzata nei servizi per i passeggeri aerei, lo scalo bergamasco è infatti l’ultimo tra gli aeroporti italiani presi in esame, con un punteggio complessivo di 7,03.

Il confronto, realizzato su 279 aeroporti nel mondo, tiene conto di tre aspetti: la puntualità dei voli, che pesa per il 60% del risultato, l’esperienza dei passeggeri e la qualità dei servizi, entrambi con un’incidenza del 20%. E proprio su questi ultimi due fronti Orio non convince pienamente, con una valutazione di 6,8. Nel giudizio rientrano elementi molto concreti per chi attraversa un terminal: posti a sedere, ristoranti, possibilità di intrattenimento e, più in generale, il comfort durante l’attesa.

A fare ancora più rumore sono però i numeri sulla puntualità. Il punteggio assegnato da AirHelp è 6,9, mentre oltre il 30% dei voli risulta aver subito ritardi e il 10% sarebbe stato cancellato. Numeri che collocano Bergamo al 256° posto nella graduatoria mondiale.

La classifica racconta un’Italia aeroportuale piuttosto diversa da quella che ci si potrebbe aspettare. A conquistare il primo posto nazionale è Cagliari Elmas, seguito da Bari e Milano Linate. Nessuno degli scali italiani, tuttavia, riesce a entrare nelle prime 70 posizioni mondiali: Cagliari, il migliore del Paese, si ferma al 71° posto.

Il giudizio di AirHelp arriva mentre per Orio si prepara una fase di sviluppo destinata a incidere profondamente sul futuro dello scalo. Il piano di sviluppo di Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto, attualmente in discussione, prevede infatti circa 500 milioni di euro di investimenti, destinati anche al miglioramento dei servizi e dell’esperienza dei passeggeri.