L'iniziativa

Aeroporto di Orio, la previsione: 23,5 milioni di passeggeri nel 2040. E Sacbo apre al “dibattito pubblico”

La società di gestione dello scalo bergamasco ha un piano di sviluppo da mezzo miliardo di euro. Previsti 34 milioni per le mitigazioni ambientali e chiama alla condivisione dei processi decisionali

Aeroporto di Orio, la previsione: 23,5 milioni di passeggeri nel 2040. E Sacbo apre al “dibattito pubblico”

Un masterplan con investimenti da mezzo miliardo di euro per lo sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio. E un piano nazionale aeroporti che prevede per lo scalo bergamasco 23,5 milioni di passeggeri entro il 2035. Previsione che Sacbo – la società di gestione del Caravaggio – fa slittare al 2040, con crescita graduale.

È quanto emerso questa mattina (6 luglio) nella conferenza stampa di presentazione del cosiddetto dibattito pubblico, una sorta di consultazione “aperta” a tutti i soggetti riconosciuti, sul futuro dell’aeroporto.

«Dobbiamo pensare in grande – ha detto il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga -, perché un aeroporto per sua natura è inserito in un sistema allargato, italiano, europeo e mondiale. Nell’ultimo decennio abbiano investito centinaia di milioni di euro, 15 tutti a carico nostro sulle mitigazioni ambientali. Ora prevediamo di investire circa 500 milioni su una prospettiva di medio periodo».

Mezzo miliardo di investimenti da qui al 2043

Nel nuovo masterplan elaborato di Sacbo, 34 milioni andranno agli interventi di mitigazione ambientale. Centosessanta milioni alla risistemazione tecnologica e fisica della pista entro il 2040. Novanta milioni al miglioramento del terminal. Centoquaranta milioni per la nuova viabilità d’accesso all’aeroporto e i parcheggi. Cinquantatré milioni per gli interventi sugli edifici e 20 milioni per gli adeguamenti impiantistici.

Mezzo miliardo circa, dunque, con forti ricadute sull’economia locale, spiega Sanga. «Uno studio effettuato da Nomisma per Assoaeroporti sostiene che ogni euro investito nel sistema aeroportuale genera 3,5 euro di ricadute economiche sul territorio. Con questi investimenti, da qui al 2043 saranno generati sul territorio, tra impatti diretti e indiretti, circa 100mila posti di lavoro complessivi rispetto agli attuali 60mila e circa 5 miliardi di valore aggiunto» prospetta il presidente di Sacbo.

La procedura del dibattito pubblico

Una crescita enorme. Per questo Sacbo chiama i rappresentanti del territorio alla partecipazione ai processi decisionali. Attraverso, lo strumento del dibattito pubblico. Un sorta di consultazione generale a cui possono partecipare le amministrazioni statali, la Regione, gli enti territoriali interessati e portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni e comitati.

«L’anno scorso, ha detto il vicedirettore Programmazione economica di Enac Costantino Pandolfi, in Italia i passeggeri sono stati 230 milioni, la previsione è di arrivare a 304 a livello nazionale. Per questo crediamo molto nella fase partecipativa, un momento di confronto con il territorio».

Prima di sottoporre al masterplan alla Valutazione ambientale strategica (la cosiddetta Vas che stabilisce la validità dei piani aeroportuali valutandone l’impatto sull’ambiente e la salute), dunque, Sacbo ed Enac saranno affiancati da un organismo terzo, il responsabile del dibattito pubblico appunto, diretto da Filippo Ozzola di Poleis Sc, società di comunicazione pubblica e politiche partecipative.

Sarà quest’ultimo a raccogliere le osservazioni e le richieste del territorio bergamasco. Attraverso un portale online che farà il suo debutto domani a mezzogiorno (www.dibattitopubblicobgy.it). Qui saranno caricati tutti i documenti del masterplan e raccolti i contributi e le indicazioni che perverranno entro i prossimi 60 giorni. Poi il responsabile stilerà una relazione e infine saranno concessi altri due mesi per le ultime osservazioni.

Indicativamente il dibattito si concluderà entro la fine dell’anno. Inframmezzato da incontri tematici. Il primo è in programma il prossimo 13 luglio, aperto agli organismi e alle associazioni interessate e in streaming sul sito.