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Tante indicazioni positive per mister Sarri, vittoria convincente sul Pafos con protagonisti che saranno preziosissimi per tutta la stagione e un palo nel finale che poteva regalare pure il 4-1. Buona la prima in Conference.
Carnesecchi 6: fino al riposo è quasi inoperoso e questo è un bel segnale. Al 24’ è graziato da Lele, che manda sul fondo solo davanti a lui. Si vede in tuffo al 41’ sulla punizione di Dragomir, ma l’intervento, per uno come lui, è semplice. Mezza sbavatura nella ripresa, subito sistemata. Non impeccabile sul 3-1 di Biel.
Zappacosta 6,5: senza Bellanova torna a destra e si vede lontano un chilometro che si trova meglio da questa parte piuttosto che sulla fascia mancina. Chiude addirittura centrale con Idele a destra. Garanzia.
Kristensen 6,5: è rimasto l’unico centrale a disposizione di Sarri e gioca perché di alternative non ce ne sono, ma lui non delude. Nel primo tempo solo una piccola sbavatura a 40 metri dalla porta, per il resto la sensazione che lascia è di saper sempre cosa deve fare. (80’ Idele s.v.: esordio assoluto, classe 2007 con tutto il futuro davanti).
Kolasinac 6,5: torna titolare da difensore centrale dopo diverso tempo. Per Sarri è un terzino puro, ma in emergenza gli uomini veri rispondono presente. E lui si conferma tale.
Bernasconi 6,5: corse a perdifiato, qualche cross non proprio pulito e buone chiusure. Una prestazione positiva.
Pasalic 6,5: titolare, fascia da capitano al braccio e una prova convincente nella sfida d’esordio di Conference, ovvero una partita che resterà per sempre nella storia del club. A due giorni dal compleanno numero 119 della Dea. (67’ Ederson 6: entra a gara finita, solo gestione).

Gaetano 7: gioca da schermo davanti alla difesa, un ruolo un po’ diverso da quello che ha ricoperto finora. Grande frequenza, capacità di leggere le pressioni con anticipo e piede educato in palleggio. Prestazione di alto livello.
Elmas 7: squalificato in campionato, Sarri lo manda giustamente ancora in campo. Spacca subito la partita con la rete del vantaggio su assist di Raspadori (1’). È protagonista di una prova davvero convincente, sebbene sul lungo sparisca un po’.
Raspadori 7: inizia alla grande, azione caparbia e assist per Elmas che segna l’1-0. Raddoppia su rigore con grande freddezza, ma la sfortuna si accanisce dato che proprio in quel momento, al 21’, si fa male e deve lasciare il campo. (21’ De Ketelaere 6,5: subito in partita, chiude il primo tempo con l’assist per il 3-0 di Scamacca. Nella ripresa va vicino al gol in più occasioni).
Zalewski 6,5: torna largo a sinistra e ha il grande merito di conquistarsi il rigore poi trasformato da Raspadori con una bella penetrazione. A inizio ripresa (49’) sfiora il poker con un gran sinistro. (67’ Samardzic 6: come Ederson, è protagonista di una fetta di partita in cui c’è solo da gestire. Palo all’ultimo respiro).
Scamacca 7: come Pasalic, anche lui torna in campo dall’inizio dopo essere rimasto a guarda con il Venezia. Parte con un velo da applausi che libera Elmas al tiro (gol del vantaggio), al 31’ scarica un destro violento che Majecki respinge a pugni chiusi e al 44’ insacca il 3-0 su assist di De Ketelaere. Il resto è ordinaria amministrazione.
Sarri 7: con sei assenti, sceglie comunque di fare turnover profondo e la squadra risponde con una prestazione importante, piena di cose positive e che vale una partenza con il piede giusto in Conference League. Avanti mister! E adesso subito testa al Milan, perché si gioca tra soli due giorni.