di Valeria Della Monica
Il caro affitti, l’inflazione e il costante incremento dei provvedimenti di sfratto riportano con forza l’emergenza abitativa al centro dell’agenda politica e sociale cittadina di Seriate.
Nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre, sul piazzale del Comune si è tenuta una protesta: il sindacato degli inquilini Asia/Usb ha infatti allestito un presidio con le tende da campeggio, denunciando la condizione di crescente precarietà economica in cui versano moltissime famiglie dei ceti popolari, soffocate da stipendi inadeguati e canoni di locazione ormai insostenibili.
Alla mobilitazione ha portato la propria presenza e solidarietà la lista di opposizione Sinistra per un’Altra Seriate, rappresentata dal capogruppo consiliare Marco Sironi. Contestualmente alla manifestazione, Sironi ha depositato ufficialmente al protocollo dell’Ente una mozione mirata a impegnare la giunta cittadina riguardo all’istituzione dei Servizi abitativi transitori (Sat), pensati proprio per offrire una soluzione temporanea ai nuclei familiari colpiti da procedure esecutive di sfratto o da grave emergenza abitativa.
Quasi due sfratti al giorno
A supporto della proposta politica vi è una fotografia nitida e preoccupante dell’emergenza casa, tracciata grazie ai recenti dati del Ministero dell’Interno riferiti al 2025. A livello nazionale, si sono contati oltre 37 mila provvedimenti di rilascio di immobili, con quasi il 46 per cento dei casi concentrato al di fuori dei capoluoghi di provincia, in centri dinamici ma ad alta pressione abitativa come Seriate.
La situazione in Bergamasca conferma il trend (…)