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Gara complicata quella contro il Kairat. Qualche luce e tante ombre, per una Dea che è ancora convalescente, ma almeno recupera il risultato. Bocciatissimi Sulemana, Scamacca e Samardzic: soprattutto in questo momento, non si può scendere in campo con questo atteggiamento. Bene Idele, bravo anche Rowe, mentre Krstovic è il solito rapace d’area di rigore.
Carnesecchi 6: primo intervento al 29’ sul destro dal limite di Mrynskiy, per il resto nulla da segnalare fino al riposo. Al 53’ incassa il gol dello 0-1 con Gual lanciato in campo aperto che lo trafigge.
Idele 6,5: esordio da titolare con l’Atalanta dopo lo spezzone già giocato con il Pafos ed è subito molto intraprendente. Fino al riposo è tra i pochi a salvarsi. Bravo a spingere anche nella ripresa e, nonostante qualche errore, è tra i migliori.
Scalvini 5,5: controlla le operazioni senza affanni per tutto il primo tempo, poi il gol arriva da un’imbucata centrale su cui lui non riesce a chiudere. Errore decisivo.
Obric 6: si vede spesso in anticipo, non sbaglia quasi nulla nei primi 45’ ed è protagonista di una buona prima parte di gara. Sulla palla in verticale per Gual è sorpreso e non riesce più a recuperare, ma poi ha il grande merito di servire a Krstovic la palla del pareggio.
Bernasconi 5: riesce a sbagliare tutti i cross, anche quelli più elementari. Nella ripresa non recupera sullo scatto in profondità di Gual che poi segna lo 0-1. Non convince. (74’ Zappacosta s.v.: pochi minuti a supporto del pareggio).

Elmas 5,5: schierato al posto di Ederson in mezzo, al 32’ mette Pasalic solo davanti al portiere, ma il destro del croato finisce incredibilmente sul fondo. Cala alla distanza e pur cambiando diverse posizioni non incide.
Pasalic 5,5: grande occasione, sciupata, al 32’ su splendido assist in verticale di Elmas. Ha pure la palla della vittoria al 95’, ma calcia alto. In mezzo tanto cuore, ma anche poca lucidità.
Sulemana 4: torna titolare dopo tantissimo tempo e si capisce bene perché non gioca mai. Zero iniziative, zero pericoli creati, zero di tutto. L’ultima palla, nel recupero del primo tempo, ricevuta da Elmas era perfetta, ma lui sbaglia completamente la scelta. Esce all’intervallo da ammonito, per fortuna. (46’ Ederson 5,5: destro in spaccata all’81’ che costringe Anarbekov alla parata in tuffo e qualche errore di misura nei passaggi. Prestazione non sufficiente).
Samardzic 4: inizia piano, sbaglia un sacco di palloni e in un paio di occasioni manda in porta gli avversari. Primo tempo ai limiti dell’assurdo. Esce dopo nemmeno un quarto d’ora del secondo tempo, dopo che il gol dei kazaki è nato da una sua palla persa. (58’ De Ketelaere 6: entra bene, qualche iniziativa è interessante, anche se non riesce a trovare lo spiraglio per calciare in porta).
Rowe 6,5: subito protagonista con un’azione personale (4’) chiusa con un destro in corsa respinto. Il duello con Anarbekov si ripete al 27’ e stavolta sono più belle sia la sua conclusione, sia la respinta in volo dell’estremo kazako. Esce nella ripresa, cambio sbagliato perché era l’unico a provarci. (58’ Zalewski 6: entra bene, ma sarebbe dovuto andare al posto di Elmas, non di Rowe).

Scamacca 4,5: torna a disposizione e va subito in campo da titolare per dare un po’ di fiato a Krstovic. Inizia male perdendo palloni che non si devono perdere e fino al 67’, quando rimane in campo, sono più le occasioni in cui va in fuorigioco di quelle in cui lo vedi al tiro. (67’ Krstovic 6,5: segna il gol del pareggio da due passi su assist di Obric. Prima aveva servito a Ederson un bel pallone. Nella mischia finale è vivo).
Sarri 5,5: la squadra è in difficoltà e lui cerca di aiutarla con le rotazioni. Ma questo Sulemana, questo Scamacca e questo Samardzic non sono presentabili. Non convince nemmeno il cambio Rowe-Zalewski. Deve fare meglio anche lui.