Parola del mister

Sarri: «Circolazione lenta e fatica ad attaccare gli spazi, ma ci sono attenuanti»

«In un momento in cui hai fuori 14 giocatori, non può essere la settimana della risalita», ha spiegato l'allenatore dopo l'1-1 col Kairat

Sarri: «Circolazione lenta e fatica ad attaccare gli spazi, ma ci sono attenuanti»
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

Doveva essere la settimana della risalita, con impegni abbordabili in campionato e Conference. Sta invece diventando una settimana di passione, perchè anche contro gli onesti mestieranti del Kairat si sono visti segnali davvero preoccupanti.

«In un momento in cui hai fuori 14 giocatori – esordisce mister Sarri ai microfoni di Sky – non può essere la settimana della risalita. Oggi avevo dieci infortunati e quattro giocatori per i quali i dati consigliavano un impiego di non più di mezz’ora. Abbiamo preso un gol stupido, meno male che non abbiamo mollato e abbiamo portato in fondo la voglia di recuperare».

Il mister, dopo il Parma, ha parlato di problemi di fragilità mentale, ma sembra esserci dell’altro. «Ho visto circolazione di palla lenta, fatica ad attaccare gli spazi. Ci sono comunque tante attenuanti, ci prendiamo un punto e ci guadagneremo piu avanti la qualificazione».

Legittimo chiedere al tecnico se alcuni dei giocatori schierati lo abbiano deluso, viste le prestazioni: «Scamacca è stato fermo, l’ho rivisto ieri in allenamento, non si può pretendere molto. Qualche altro giocatore poteva fare sicuramente un po’ di più, ma aver giocato otto partite in ventitrè giorni, con tanti assenti, ha sicuramente creato problemi».

Infine, un punto sul nuovo progetto tattico: «È una trasformazione che già di suo richiede tempo, ora ci si sono messe anche le assenze pesanti. Oggi avevo in campo un Under 23 con esperienza solo di Serie C (Idele, ndr), ma ha fatto bene. Oppure Sulemana, che si è fatto male il 2 agosto e che ho rivisto settimana scorsa, quindi non ha uno storico di allenamento con me. Vedremo di recuperare».