«La protesta dei tre lavoratori da questa mattina nel cantiere della scuola primaria Scuri, per quanto sta emergendo, riguarderebbe il mancato pagamento di maestranze della ditta subappaltatrice incaricata della pavimentazione, e non più presente in cantiere».
Il Comune di Bergamo chiarisce la propria posizione su quanto accaduto nella mattinata di oggi, venerdì 6 novembre, quando tre operai impegnati nei lavori di riqualificazione della scuola primaria Scuri, a Bergamo, sono saliti su una gru all’interno del cantiere di via dei Galliari, nei pressi di via Coghetti, come forma di protesta.
Le precisazioni del Comune di Bergamo
«Il Comune di Bergamo precisa di essere in regola con i pagamenti nei confronti dell’impresa affidataria dei lavori, sempre tempestivamente emessi e documentalmente accertabili – scrive Palazzo Frizzoni in una nota -. L’Amministrazione, infatti, ha già emesso nove Stati di Avanzamento Lavori (Sal) ed è pronta ad emettere il decimo, solo dopo che l’impresa appaltatrice avrà fornito la documentazione e le certificazioni relative ai pagamenti nei confronti dei subappaltatori, proprio a garanzia dei vari soggetti intervenuti nella commessa».
«Una volta che la vicenda sarà chiarita nel dettaglio, l’Amministrazione comunale adotterà quanto di sua competenza a tutela dei soggetti eventualmente lesi, ferme restando le specifiche responsabilità dei soggetti inadempienti».
Il Comune «ribadisce la propria forte insoddisfazione per la gestione dei lavori da parte dell’impresa affidataria, che ha accumulato ritardi per mesi, disattendendo ripetutamente le tempistiche previste e mettendo in seria difficoltà l’Amministrazione, le famiglie e soprattutto i bambini, costretti a prolungare la permanenza nella sede scolastica provvisoria. Una situazione che il Comune ha dovuto affrontare garantendo la continuità delle attività didattiche e organizzando i servizi necessari, a partire dal trasporto degli alunni».
All’interno dell’edificio i lavori sono conclusi
«Non è accettabile che le inadempienze dell’impresa continuino a ricadere sulla comunità scolastica, né che a queste criticità si aggiungano quelle relative ad eventuali mancati pagamenti dei lavoratori delle ditte subappaltatrici. La prosecuzione dei lavori con l’attuale impresa appaltatrice è legata anche allo stato avanzato del cantiere; resta comunque al vaglio dell’Amministrazione la possibilità di attivare interventi sostitutivi per garantire il completamento delle lavorazioni ancora da eseguire».
All’interno dell’edificio i lavori sono conclusi e gli ambienti sono già dotati degli arredi, spiegano da Palazzo Frizzoni. Il cantiere è ora concentrato sugli interventi di completamento e finitura: sono in corso le ultime tinteggiature e la sistemazione del giardino, mentre restano da effettuare la posa dei pannelli fonoassorbenti nella mensa, alcune regolazioni degli impianti di condizionamento, il completamento delle opere di lattoneria e le pulizie generali.
«L’Amministrazione comunale continua e continuerà a esercitare la massima pressione sull’impresa affinché, direttamente o mediante interventi sostitutivi, vengano portati a termine, senza ulteriori ritardi, tutti gli interventi necessari con l’obiettivo di consentire l’ingresso degli alunni nella nuova scuola al rientro dalle vacanze natalizie».