In Val Seriana

Ad Ardesio una mostra che celebra la transumanza con la «miniatura della memoria»

Ad Ardesio una mostra che celebra la transumanza con la «miniatura della memoria»
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Non è la solita mostra e, soprattutto, nulla a che vedere con la classica (e sterile) nostalgia. L’esposizione che Ardesio dedica alla Transumanza patrimonio dell’umanità fino al prossimo 9 febbraio è un’espressione orgogliosa e attuale dell’importanza di una vera e propria arte secolare, che al giorno d’oggi appare come assoluto presidio territoriale e umano. «L’iniziativa celebra la transumanza dei bergamini – spiega Michele Corti, docente all’Università di Milano - perché sono loro, gli allevatori-casari transumanti che per sei secoli hanno fatto i pendolari con le loro mucche tra le valli e la Bassa, ad aver posto le basi della grande tradizione casearia orobica».

Oggi, sabato 11 gennaio, alle 20.30 nella Sala Consiliare del Municipio di Ardesio ci sarà la presentazione della mostra, che oltre a immagini e documenti originali, propone il modello a grande scala di una cascina del Milanese, riprodotta in ogni dettaglio da un bergamino che l’ha frequentata a lungo e che ha “fotografato” con la memoria la realtà antecedente al secondo conflitto mondiale. Venerdì 17 gennaio, alle 20.30 sempre presso il Municipio di Ardesio, si terrà invece la conferenza “I bergamini dell’Alta Val Seriana”, con un focus sulle realtà locali di montagna che oggi rappresentano un’attività a suo modo pionieristica e innovativa.

«Tornare ad allevare pecore da latte nella montagna lombarda e più in generale prealpina - spiega Corti - è senza dubbio stimolante. Oggi si è invertito il trend secolare di intensificazione agrozootecnica e, per non abbandonare la montagna, servono sistemi estensivi differenziati, basati sulle ampie risorse pascolive inutilizzate. Per far questo capre e pecore sono spesso più adatte dei bovini. Perché l’operazione abbia senso economico è anche necessario differenziare il prodotto, valorizzare il latte crudo a km zero, ritornare ai formaggi pecorini freschi della tradizione senza sovrapporsi al mercato nazionale del latte e dei formaggi di pecora».

La mostra, patrocinata dal Comune e Pro Loco di Ardesio, Vivi Ardesio e Festival del Pastoralismo, sarà aperta nei seguenti orari: lunedì dalle 10 alle 13; martedì chiuso; mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17; giovedì dalle 9 alle 12; venerdì dalle 10 alle 12; sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Ingresso libero. Info al numero 3896676253.

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